Berlusconi: «Basta con l’affidamento in prova. Sono cambiato»

Silvio Berlusconi ha chiesto di anticipare di 45 giorni la conclusione dell’affidamento in prova ai servizi sociali cui l’ex-premier è sottoposto dal 15 aprile dello scorso anno. La misura fu applicata a seguito alla sentenza definitiva per il caso Mediaset. La richiesta – tre pagine e mezza firmate da Berlusconi – è stata inoltrata dall’avvocato di sorveglianza di Milano, Angela Maria Odescalchi al Tribunale.

L’istanza di Berlusconi sarà esaminata presto

L’affidamento è in prova ai servizi sociali decorre dallo scorso 23 aprile, giorno in cui il leader di Forza Italia sottoscrisse il verbale con le prescrizioni. La procedura prevede che ora la richiesta venga trasmessa al dirigente dell’Uepe, l’ufficio esecuzione penale esterna, Severina Panarello che a sua volta scriverà una relazione – anche in base alle informazioni inviate tra l’altro dai vertici della Sacra Famiglia, dove l’ex premier fa attività di volontariato – da trasmettere al giudice di sorveglianza per la decisione, previo parere del pm dell’esecuzione. Decisione che, anche se non ci sono termini, potrebbe arrivare già la prossima settimana.

Il Cavaliere: «Chiedo scusa per le parole sui magistrati»

Nell’istanza Berlusconi ha spiegato di aver rispettato le prescrizioni disposte, in base alle quali ha modificato le proprie abitudini di vita e la propria attività politica, non mancando di precisare alcune sue dichiarazioni riferite alla magistratura, in particolare a parole da lui pronunciate durante le trasmissioni Porta a Porta e Piazza Pulita e davanti al Tribunale di Napoli. Frasi che il giudice della Sorveglianza, Beatrice Crosti (la stessa che dovrà decidere sulla richiesta) ritenne non consone e per le quali – in particolare per le affermazioni durante il processo napoletano – ha rinnovato le sue “scuse”. Per questo, l’ex-premier ha sottolineato che dopo questi primi sei mesi di affidamento in prova «pare possa ritenersi acclarata» l’evoluzione positiva della sua personalità grazie al precorso intrapreso.