50 euro per votare Renzi alle primarie Pd? La Procura indaga

Sarà esaminata dalla Procura di Firenze la denuncia di un disoccupato fiorentino di 43 anni – secondo quanto pubblica il sito Blitz Quotidiano – che sostiene di esser stato contattato per votare Matteo Renzi alle primarie del Pd del dicembre 2013, dove l’attuale premier vinse su Civati e Cuperlo. Nella denuncia il 43enne racconta di aver ricevuto 65 euro da un commercialista amico di Renzi nella Casa del Popolo Vie Nuove di viale Giannotti a Firenze: 15 euro li girò per pagare la tessera del Pd, ma 50 li tenne per sé come ricompensa per il voto a Renzi. L’esposto è ora all’attenzione del procuratore Giuseppe Creazzo e vi si riportano i nomi di altre tre persone che, secondo il 43enne, sarebbero state a conoscenza, anche loro, di questo scambio soldi-voto. Tra queste, oltre all’ex fidanzata, due amici che avrebbero anche loro ricevuto il denaro in cambio del sostengo a Renzi. Il denaro gli sarebbe stato consegnato da un emissario di un commercialista amico di Renzi, presunto referente dell’operazione. Il denunciante però nell’esposto non fa il nome né del commercialista né del contatto che lo coinvolse nella vicenda mentre lavorava in una rosticceria. L’esposto, come si è detto, ora è sul tavolo del procuratore Creazzo per gli opportuni accertamenti e per verificare che l’accusa sia fondata o meno.