Tartaglia, l’uomo che colpì il Cav con la statuetta, vuole fare Babbo Natale

Di tanto in tanto spunta il suo nome: che fine ha fatto Massimo Tartaglia, l’uomo che nel 2009 lanciò una miniatura del Duomo ferendo l’allora premier Silvio Berlusconi? Specie negli ultimi tempi, quando il Cavaliere ha avuto di nuovo i problemi all’occhio, dovuti in gran parte proprio alla famosa statuina, in molti hanno tentato di ricostruire la sua vicenda, piccole indiscrezioni sui giornali e negli azzurri la rabbia per la sua “assoluzione”. Paradosso dei paradossi circolano ancora i fantasiosi video sul web – messi in giro dagli estremisti della sinistra – che vorrebbero dimostrare che fu tutta una montatura. E sui muri di alcune città giganteggiano ancora le scritte che danno dell’eroe a Tartaglia, firmate con la falce e martello

Spunta la foto di Tartaglia

Il dado è tratto: Tartaglia è stato fotografato mentre partecipava a un casting per lavorare come Babbo Natale in un grosso centro commerciale a pochi chilometri da Milano. Le foto sono del settimanale Oggi. Nessuno degli spettatori che hanno assistito al casting pubblico per il Babbo Natale del centro commerciale Galleria Borromea di Peschiera Borromeo, ha riconosciuto nel candidato l’uomo che cinque anni fa ferì Berlusconi. In seguito Tartaglia venne assolto perché riconosciuto incapace di intendere e di volere al momento del fatto. Alla domanda con chi avrebbe voluto pranzare nei panni di Babbo Natale, Tartaglia ha risposto a Oggi: «Se fossi Babbo Natale, credo che dovrei pranzare con la Befana, sbaglio?». Ma non vorrebbe cenare con un’attrice o magari con un politico? «Beh, i politici forse è meglio che li lasci perdere…». Ancora meglio sarebbe lasciar perdere le stutuette del Duomo di Milano.