Sydney, decine di persone in ostaggio sotto il vessillo dell’Islam

Più di venti persone sono tenute in ostaggio in un locale a Sydney, la cioccolateria Lindt. Dalle prime informazioni risulta che un solo uomo armato è entrato in azione catturando gli ostaggi ed esponendo una bandiera islamica. Il locale e’ circondato dalla polizia. Martin Place, una piazza del quartiere degli affari di Sydney, e’ stata chiusa alla circolazione, e numerosi poliziotti hanno circondato la cioccolateria. Per la polizia non è ancora chiaro se si tratti del gesto di un folle o di un attentato terroristico.

Esposta una bandiera islamica

Anche le immagini televisive hanno mostrato una bandiera nera con scritte islamiche in bianco esposta a una finestra. Patrick Byrne, un produttore della catena televisiva Channel Seven, la cui redazione e’ situata di fronte alla cioccolateria, ha detto che i dipendenti dell’emittente hanno visto la cattura degli ostaggi svolgersi sotto i loro occhi. ”Ci siamo precipitati alla finestra e abbiamo avuto la visione scioccante e agghiacciante di persone alzare le mani di fronte ai vetri del locale” hanno detto alla Australian Broadcasting Corporation.

“Incidente” anche all’Opera

La polizia australiana ha riferito che e’ in atto un’operazione per ”un incidente” anche al teatro dell’Opera di Sydney, senza precisare se l’incidente stesso abbia un legame con la cattura di un gruppo di ostaggi in corso alla cioccolateria che si trova in pieno centro. ”La polizia e’ intervenuta al teatro dell’Opera” ha detto alla France Presse un portavoce della polizia del Nuovo Galles del sud, lo stato di cui Sydney e’ capitale. L’Opera e’stata evacuata.

Cinque ostaggi escono dal bar

In seguito cinque ostaggi sono usciti dal bar ma non è ancora chiaro se siano stati liberati dall’uomo armato oppure se siano riusciti a fuggire. “La prima cosa che faremo è verificare se queste persone stanno bene”, ha detto il vicecapo della polizia del Nuovo Galles del Sud, Catherine Burn. “Lavoreremo con queste persone per ottenere maggiori informazioni”, ha proseguito riferendosi alle cinque persone uscite dal bar. I negoziatori della polizia “sono in contatto con l’uomo armato che si trova nel bar, ma per il momento non conoscono i motivi del suo gesto, ha aggiunto Burn, spiegando che non si conosce il numero esatto degli ostaggi ma che è inferiore a 30. Uno degli ostaggi usciti dal bar è stato ricoverato in ospedale. Altri ostaggi si sarebbero messi in contatto con Channel 5 affermando che l’uomo ha piazzato quattro bombe, due nel locale e due fuori, Avrebbe inoltre chiesto una bandiera dell’Isis alla polizia in cambio della liberazione di altri ostaggi.

Cameron twitta: sono preoccupato

Il premier britannico David Cameron ha scritto su Twitter: “Sono stato informato durante la notte dell’assedio a Sydney. Ci preoccupa profondamente ed i miei pensieri vanno a tutti coloro che ne sono rimasti coinvolti”.