Storace: stare a destra non è una moda, è soprattutto uno stile (video)

«Stare a destra non è una moda, come crede Salvini, stare a destra deve essere uno stile». È quanto afferma Francesco Storace, leader della Destra e vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio, in un’intervista con il Secoloditalia.it. «Non va trascurato quello che viene attribuito a esponenti di destra nel caso Mafia capitale e non va allentata la tensione morale. Strette di mano o fotografie possono capitare, a me non è successo. Leggo anche di giovani rampanti coinvolti e a me questo dà fastidio, non mi va che sulla legalità si abbassi la guardia. Poi, è chiaro, non dimentico il letamaio che riguarda la sinistra, che io ho definito la “panda della Magliana». Buzzi è un personaggio incredibile, era perfino alla cena con Renzi, era un finanziatore ufficiale del Pd. Se si sciogliesse il comune di Roma non sarebbe che un bene per la Nazione. Alemanno? Non rinnego il nostro rapporto, come hanno fatto altri, ha delle responsabilità politiche ma non ce lo vedo in una associazione mafiosa, spero che sia prosciolto in poche settimane. Quello giudiziario è un calvario che io conosco e che non gli auguro». Quanto all’ipotesi di Giorgia Meloni candidata sindaco per il centrodestra, «io dico calma, c’è tempo per ragionare». Riguardo la figura di Carminati, Storace conclude: «Io conosco, per averla vissuta, la tradizione politica della destra dai tempi del Msi e non mi è mai capitato di imbattermi in Carminati. La sua storia è fatta prevalentemente di problemi con la giustizia, mischiarla con la politica mi sembra quanto meno ardito».