Sondaggio: sotto il 50% la fiducia degli italiani in Renzi, cresce in Salvini

Brutte notizie per Matteo Renzi, tallonato dal leader leghista Matteo Salvini, nella classifica dei leader preferiti dagli italiani. A sei mesi dall’insediamento a Palazzo Chigi il premier per la prima volta scende sotto la soglia del 50 per cento, passando dal 54% di ottobre scorso al 49%: un calo progressivo che ha subito una brusca accelerazione (5 punti in un mese) dopo il voto in Emilia e Calabria. Il nuovo assetto è fotografato dall’ultimo sondaggio realizzato da Ipsos in esclusiva per il Corriere della Sera.

Le aspettative deluse

Ad abbandonare Matteo sono soprattutto  i segmenti sociali più segnati dalle difficoltà economiche (piccoli imprenditori, artigiani, commercianti e disoccupati) ma anche una parte degli elettori del Pd che gli voltano le spalle delusi dai continui stop and go del premier sui temi sociali. Resta immutato il gradimento tra le persone meno giovani, una caratteristica costante per l’ex rottamatore che, malgrado lo stile e il linguaggio easy, non seduce gli under trenta. «Renzi – spiega Nando Pagnoncelli – ha alimentato nei cittadini aspettative estremamente elevate, tutte all’insegna del cambiamento, un cambiamento profondo e soprattutto rapido. Alcuni provvedimenti sono andati a segno, altri faticano a vedere la luce. Ma le partite aperte sono ancora molte, a partire dalla legge elettorale, e sullo sfondo la situazione economica continua a permanere negativa».

Salvini in crescita

A rosicchiare il consenso di Renzi è Matteo è Salvini che intercetta il malumore del Paese e continua a mietere successi dopo l’exploit elettorale e piace a 1 italiano su tre. Sono proprio i segmenti più delusi dal premier (lavortatori autonomi e disoccupati) a spostarsi verso il leader leghista che passa dal 28 per cento al 33 riducendo sensibilmente la distanza dall’altro Matteo che ad ottobre era di 26 punti e oggi si è ridotta a 16. Al terzo posto si piazza Giorgia Meloni con un lusinghiero 28% per cento di gradimento degli italiani, seguita da Silvio Berlusconi (25%) e Angelino Alfano (22%). Segue nella graduatoria Nichi Vendola, apprezzato dal 18% degli elettori (in aumento di 3 punti), che intercetta i voti della sinistra grillina e in parte dei delusi da Renzi. Soltanto quinto Beppe Grillo che vede assottigliarsi progressivamente popolarità e consenso: con il 17%  (in calo di 2 punti il leader pentastellato è in evidente affanno sia per la competizione di Salvini sul terreno della protesta che per il terremoto interno al movimento che vive una progressiva emorragia di consensi ma anche in truppe parlamentari.

Meloni piace alle donne

Dal sondaggio risulta che la leader di Fratelli d’Italia (che ha alcuni tratti in comune con Salvini)  raccoglie consensi nelle file dei lavoratori autonomi e dai pensionati e, a differenza del segretario leghista, può contare sul sostegno crescente tra le donne. Malgrado la deludente prova elettorale e la crisi di Forza Italia, il Cavaliere mantiene inalterato il livello di fiducia personale. Nessuna modifica in termini di numeri per il ministro degli Interni che conferma il livello del mese scorso.