Putin: «Nessuno potrà mai intimidire o isolare la Russia. Né ora né mai»

Nessun tentativo di intimidire la Russia avrà successo. Nè ora né mai. Ne è assolutamente certo Vladimir Putin che, appunto,  oggi è tornato a puntualizzare la posizione di Mosca sui dossier più importanti dell’agenda mondiale. Proprio in riferimento all’insistenza con cui Stati Uniti e alcuni paesi della Unione europea battono sulle sanzioni contro la sua nazione, il presidente russo ha spiegato: «E’ ovvio che nessuno potrà intimidirci, imbrigliare o isolare la Russia. Nessuno è mai stato in grado o lo sarà».

«Il diritto internazionale è ignorato»

Putin, che ha parlato al Cremlino ad una cerimonia per la Giornata dei Servizi di sicurezza ha rilevato che «la situazione globale è tutt’altro che stabile. C’è un crescente ventaglio di minacce e rischi» mentre «il diritto internazionale è ignorato». Chiaro il riferimento alla sudditanza e accondiscendenza dell’ONU  e degli altri organismi internazionali ai desiderata di Obama e degli americani sempre pronti a sponsorizzare qualunque iniziativa capace di infastidire l’Orso russo.

Il sostegno ai compatrioti

Nessun passo indietro, quindi. Nessuna concessione e nessun alibi a quanti cercano di intimidire la Russia. Il capo del Cremlino mostra di non  avere alcun dubbio né alcuna remora. Così che alle iniziative antirusse sponsorizzate dagli Usa rispondere punto su punto. Rivendicando diritti e legittimità. Sornione, sarcastico e in ottima forma nonostante le voci di malanni fatte circolare in Occidente, il leader russo ha infine rilevato che, sulla scena internazionale, si sentono quotidianamente dichiarazioni sempre più esplicite sul fatto che «la Russia deve pagare un alto prezzo per la sua politica indipendente, per il suo sostegno a compatrioti, per la Crimea e Sebastopoli» Così come tal volta sembra si chieda conto ai russi «anche per il fatto che esistiamo».Un atteggiamento che Putin non perde occasione di rintuzzare e di denunciare. Forte del sostegno della stragrande maggioranza dei suoi concittadini.