Ecco perché nell’Italia di Renzi sarà pacchia per ladri e truffatori

Lo chiamano “pacchetto Giustizia” , ma è follia al potere, follia rovinosa, che renderà ancora più insicura la vita degli italiani. E sì perché la “depenalizzazione dei piccoli reati” renderà la vita comoda a chi commette furti, danneggiamenti, truffe, a chi è autore di violenza privata o a chi minaccia qualcuno per costringerlo a commettere un reato. Questi delinquenti, secondo Renzi e secondo il ministro Orlando, non dovranno essere più puniti. Sì,  avete letto bene, saranno im-pu-ni-ti  (vale la pena scandirlo bene). E perché mai? Per decongestionare le carceri. Avete capito la perniciosa “furbata” del governo, che unisce il sessantottino “vietato vietare” con il più insulso dei pragmatismi all’amatriciana (anzi, alla fiorentina)?

“Piccoli” reati? Chissà che ne pensano le vittime…

Chi glielo spiegherà d’ora in poi, alla vecchietta derubata dei risparmi, che il truffatore in cui s’è sfortunatamente imbattuta ha commesso un “piccolo reato” e che potrà impunemente tornare a colpire? Chi placherà l’ira del poveraccio cui hanno incendiato la macchina che quei teppisti la faranno franca con la benedizione del giudice? E  chi subisce minacce da bulli e delinquenti vari come farà a sentirsi al sicuro e vivere una vita decente e tranquilla? I possibili casi di impunità e ingiustiza sono numerosi e fanno tutti accapponare la pelle.

Gasparri: «Effetto devastante»

Maurizio Gasparri non ci sta è da voce a una preoccupazione e a una indignazione che vanno crescendo nell’opinione pubblica: «Che il furto, la truffa o la violenza privata non siano reati tali da destare allarme sociale è veramente incredibile da sostenere. Il decreto del governo che prevede la non punibilità per i reati di lieve entità rischia di avere un effetto boomerang devastante. Il messaggio che passa è un allentamento delle maglie della giustizia che finirebbe col favorire e moltiplicare proprio quei reati che il governo depenalizza. Su questi temi la cautela è quanto mai necessaria. Che i tribunali siano intasati è evidente, ma per fare regali il governo non può pensare di svuotare il diritto penale e di esporre i cittadini a nuovi pericoli. C’è bisogno di certezza della pena, non di impunità». Sta davvero “cambiando verso” l’Italia di Renzi. L’unico problema è che sta andando in quello sbagliato.