“Norman”, si aggrava il bilancio. Ed è allarme-terrorismo su un’altra nave

 

Di ora in ora rischia di farsi sempre più pesante il bilancio del rogo scoppiato nella stiva della Norman Atlantic, il traghetto italiano diretto a Corfù. Tra le vittime ora si contano anche due marinai di un rimorchiatore albanese Illiria colpiti da un cavo che si è spezzato durante le manovre di aggancio dell’imbarazione incendiata al largo di Valona. La notizia è stata confermata fonti dal ministero della Difesa di Tirana. Un altro membro dell’equipaggio sarebbe rimasto gravemente ferito. Intant, in un tweet la Guardia Costiera ha confermato la presenza di tre italiani tra le dieci vittime.

La Procura: possibili altri morti a bordo del “Norman”

Anche dalla competente procura di Bari non arrivano notizie incoraggianti. Per il procuratore capo, Giuseppe Volpe, è infatti «presumibile che altre vittime siano ancora sul relitto». Sul frontye delle indagini, Volpe ha anche riferito alla stampa di aver ordinato l’acquisizione dei telefonini privati dei naufraghi del traghetto. Con il passare delle ore cresce anche l’angoscia per la sorte di Giuseppe Mancuso, il camionista messinese che all’alba di domenica aveva telefonato ai familiari dicendo che c’era un incendio a bordo della nave e che stava salendo su una scialuppa insieme ad altri passeggeri per mettersi in salvo. Il suo nome non risulta tra le vittime, ma nemmeno negli elenchi delle persone già sbarcate anche se la Marina Militare assicura che la lista delle persone tratte in salvo non è ancora completa.

Sky: un episodio di terrorismo

E sulle stime del disastro divampa la polemica politica con Maurizio Gasparri che accusa il premier Renzi di aver «dato cifre sbagliate sulla dimensione della tragedia», mentre un altro forzista, Pili, chiede al governo di riferire al Parlamento. Ma la notizia più inquietante arriva da un twitter di Skynews, secondo cui una nave al largo dell’isola greca di Corfù avrebbe lanciato un segnale di allarme per la presenza di sospetti uomini armati a bordo. La notizia è stata confermata anche dalla tv di Stato greca Nerit ha confermato, precisando che sull’imbarcazione vi sarebbero “clandestini” coinvolti nella vicenda. A questo punto è lo spettro del terrorismo internazionale a prendere corpo.