Molotov alla Tav di Firenze, ma l’innesco non funziona

Una bottiglia da 2 litri piena di benzina e dotata di innesco è stata trovata  su una gru in un cantiere per i lavori della Tav in zona Campo di Marte a Firenze. Il contenitore, una bottiglia di plastica verde del tipo di quelle usate per l’acqua, era stato sistemato su un pianale alla base della gru. La gru, secondo quanto appreso, si trova da tempo sotto sequestro a seguito del fallimento della ditta proprietaria. I rilievi della polizia scientifica, durati alcune ore, hanno dimostrato che la molotov  non è esplosa perchè l’innesco, fatto con diavolina e un mozzicone di sigaretta, non ha funzionato.

Il cantiere non lontano dal Franchi

Chi ha lasciato la bottiglia sul pianale di una gru ha tentato di incendiarla, senza riuscirci. Danneggiata comunque la centralina della stessa gru, a cui, secondo quanto emerso, è stato dato fuoco sempre con liquido infiammabile. La polizia, che segue le indagini, sta intanto acquisendo le immagini delle telecamere di sicurezza dell’area. I lavori nel cantiere, che si trova lungo via Campo d’Arrigo, non lontano dallo stadio Franchi, sono fermi da tempo, e lo stesso macchinario danneggiato risulta sotto sequestro per il fallimento della ditta proprietaria.

Nessuna pista esclusa

A dare l’allarme era stato un operaio incaricato della custodia dei mezzi. Non è escluso che il danneggiamento possa essere avvenuto alcuni giorni fa. Sulla matrice dell’azione al momento gli investigatori non escluderebbero alcuna pista. A cominciare ovviamente dall’area cosiddetta antagonista.