Marine Le Pen straccia tutti. Il suo popolo l’ha già incoronata “regina”

La coerenza paga, per i francesi è Marine Le Pen il personaggio dell’anno, la migliore, perché è stata ferrea nel contrastare il governo socialista, ha offerto idee alternative, ha difeso l’identità nazionale. Il sondaggio OpinionWay per il giornale Metronews non lascia alcun dubbuio: la presidente del Front National – secondo il 42 per cento dei cittadini – è la personalità che più ha segnato l’attualità politica in tutto l’arco del 2014. Al secondo posto arriva il premier Manuel Valls (39%), seguito dall’ex presidente Nicolas Sarkozy (36%). La Le Pen è anche colei che fra gli intervistati ha raccolto le maggiori indicazioni (il 30%) come «miglior oppositore del presidente della repubblica Francois Hollande». La campagna di delegittimazione e di criminalizzazione del Front National, portata avanti dalla sinistra francese ed europea, non ha prodotto alcun risultato, così come gli scoop fatti scoppiare a orologeria, come la vicenda del vicepresidente gay.

Ancora polemiche sul caso Philippot

Florian Philippot, vicepresidente del Front National, ha infatti denunciato una «gravissima violazione» della sua privacy dopo la pubblicazione sulla rivista Closer di foto che lo mostrano in compagnia di un uomo presentato come il “suo fidanzato”. «Sono arrabbiato – ha detto a France Inter – perché sono stato vittima, e non sono il primo, di una gravissima violazione della privacy. Che società è questa, in cui possono inseguirti, farti la posta per giorni, fotografarti a tua insaputa per diffondere foto al pubblico senza il tuo accordo? È una deriva che mi sembra gravissima, una specie di fuga in avanti verso un’americanizzazione alla quale eravamo finora sfuggiti».

Un autogol che ha rafforzato Marine Le Pen

Il settimanale ha pubblicato su quattro pagine, la settimana scorsa, foto di Philippot a Vienna, in compagnia di un “giornalista tv” al quale era stato reso irriconoscibile il volto. Ricordando di aver «condannato molto chiaramente le foto di Julie Gayet e Francois Hollande» quando lo stesso settimanale pubblicò le foto del presidente della Repubblica con la sua presunta amante, Philippot ha parlato dell’omosessualità nel Fn. È difficile dirsi gay nel Front National, gli è stato chiesto: «No, affatto – ha risposto – nel Fn c’è di tutto, francesi che hanno delle convinzioni, un’analisi politica, che non sono determinati in base a non so quale determinismo sociale, sessuale, biologico». Un altro aspetto che rafforza Marine Le Pen, facendo cadere il castello di accuse sulla intolleranza del suo partito.