Frosinone e Latina in Campania? Mezzo Pd si scaglia contro Morassut

Gaffe? Ignoranza? Addio Lazio: i due capoluoghi di Provincia Frosinone e Latina potrebbero essere annessi alla Campania per formare la futura Regione Tirrenica nel passaggio da 20 a 12 Regioni.

Una strana idea

L’idea, che ha scatenato un putiferio, è contenuta nella proposta di legge costituzionale per il ridimensionamento delle regioni d’Italia, firmata dal deputato democrat Roberto Morassut insieme al collega Raffaele Ranucci. A spiegare lo stravolgimento della carta geografica è lo stesso Morassut in un’intervista al Messaggero. «In passato c’era una vasta area del sud del Lazio che ha una vicinanza storica con Napoli, siamo partiti da lì», ha detto consapevole che il progetto, per ora immaginifico, è destinato a sollevare proteste da ogni angolo della provincia. A cominciare dalle stesse file del Pd che sparano ad alzo zero contro l’incauto Morassut.

Dal Pd un coro di no

Dopo il niet del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, del presidente di Unindustria Maurizio Stirpe, del consigliere regionali di Cassino Marino Fardelli («è un ridisegno dei confini assurdo, pensare alla provincia di Frosinone fuori dal territorio della regione Lazio mi sembra un’eresia»), della senatrice Maria Spilabotte e del Pd provinciale, è arrivato anche il no del presidente della Provincia Antonio Pompeo del Pd. «Ritengo che l’allontanamento da Roma per passare sotto l’amministrazione di Napoli non gioverebbe affatto alla nostra economia, oltre ad essere difficile dal punto di vista delle appartenenze», ha detto Pompeo, «non è con la modifica dei confini regionali che si pone rimedio al problema della corruzione. In generale non è con tagli irrazionali che si possano ottenere razionalizzazioni».

Una provocazione

Morassut tenta di metterci una pezza e parla di provocazione. «È innegabile che ci siano delle vaste aree del sud del Lazio che hanno storicamente una vicinanza con la Campania… Ma la nostra proposta è aperta a modifiche, che dovranno essere supportate da basi scientifiche». Per la ridefinizione dei limiti territoriali, Mario Abbruzzese, invece, ha rilanciato il criterio dei collegi elettorali definiti per le Europee. In questo caso il Lazio dovrebbe aggregarsi con Toscana, Umbria e Marche.