Frecce Tricolori, il mito si rinnova. Il “nostro” orgoglio all’Expo di Milano

Frecce Tricolori: quando l’orgoglio nazionale vola alto, portando a vette impensabili il meglio della rappresentatività del Made in Italy. E saranno loro dunque, a dimostrazione dell’eccellenza dell’Aeronautica nazionale, ad inaugurare al ritmo di danze acrobatiche l’Expo di Milano del 2015.

Un mito che si rinnova

Dieci piloti, 120 specialisti, accomunati dall’amore per il volo, dalla dedizione al sacrificio, dall’ossequio ad una ferrea disciplina: sono soprattutto queste, infatti, le coordinate che da oltre mezzo secolo continuano a rigenerare un mito nazionale tra i più ammirati del mondo. Un mito che aggiorna la sua storia nei rituali 25 minuti di acrobazie aeree che animano le esibizioni più attese e seguite della squadriglia che, nell’alternarsi di nomi e talenti, è dal 1961 la punta di diamante della nostra Aeronautica Militare. E allora, quest’anno sarà il capitano Filippo Barbero a rivestire l’ambito ruolo di solista delle Frecce Tricolori, subentrando nell’importante incarico al capitano Fabio Capodanno che, dal prossimo anno, si occuperà dell’addestramento acrobatico. E a presentare la nuova formazione è stato il comandante della Pattuglia acrobatica nazionale (Pan), Jan Slangen, nel corso del tradizionale appuntamento natalizio alla base di Rivolto (in provincia di Udine). Un’occasione in più per ricordare la storia e rinverdire il vanto di una formazione come quella delle Frecce Tricolori, internazionalmente ricosciuta come «la pattuglia acrobatica migliore del mondo»: non a caso a ribadirlo è stato il Capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare, generale Pasquale Preziosa, riferendo le parole di riconoscimento del pari grado statunitense.

Il simbolo dell’identità nazionale

Tradizione acrobatica di altissimo livello. Sincronismo e precisione. Selezione dei migliori piloti dei vari reparti. Grande abilità operativa, precisione e coraggio, senso di appartenenza e spirito di corpo – che sono tra gli elementi portanti su cui si basa l’Aeronautica Militare – uniti alla spettacolarità delle coreografie in volo, capaci di riprodurre stupefacenti disegni artistici ad alta quota, mandano puntualmente in visibilio il pubblico a testa in su che affolla sempre numeroso gli spazi riservati alle esibizioni. Esibizioni che rappresentano, in quel breve spazio di tempo, la massima espressione della professionalità dei nostri piloti, prezioso simbolo dell’identità nazionale. Immagine emblematica di un Paese capace di coniugare spirito di squadra e creatività in nome di un successo collettivo, frutto di impegno ed esperienza, emozione e rigore, armonia e disciplina: tutti elementi capaci di fondersi alchemicamente nel meccanismo perfetto, sincronizzato e ad incastro spettacolare, degli air show delle mitiche Frecce Tricolori.