Ex sindaco Pd arrestato per assenteismo. Timbrava e se la svignava

L’amministrazione rossa di Pianopoli, piccolo comune vicino Lamezia Terme, è da anni sotto una gestione nepotistica che neanche i Bush negli Stati Uniti sarebbero riusciti a portare avanti. Ma per Rodolfo Cuda, ex sindaco, papà dell’attuale primo cittadino della località calabrese,  è arrivata una brutta sorpresa. L’uomo, che risultava in servizio in un ufficio distaccato della Provincia di Catanzaro, è stato pizzicato altrove durante l’orario di lavoro. Altrove dove? Nella sua azienda, guarda caso.

Membro della direzione Pd

L’ex sindaco di Pianopoli è stato così arrestato dalla Guardia di finanza di Lamezia Terme con l’accusa di b. I finanzieri hanno effettuato verifiche nel settore politiche agricole dell’ente appurando che Cuda risultava presente ma non era in ufficio. Cuda è stato sindaco di Pianopoli per 24 anni, dal 1980 al 2004 ed è membro della direzione nazionale del Pd. Alla fine l’ex sindaco ha patteggiato una pena di otto mesi e 200 euro di multa, difeso dagli avvocati Italo Reale e Leopoldo Marchese,  giudicato per direttissima dal giudice monocratico del tribunale di Lamezia Terme. Nel corso degli anni diverse inchieste giudiziarie avevano lanbito la famiglia Cuda. Nel 2011 un’azienda della sorella di Cuda fu sottoposta a sequestro per iregolarità nello smaltimento dei rifiuti. Il figlio dell’arrestato, Gianluca, è stato confermato alla guida del comune, nella scorsa primavera, per la terza volta, con una lista che fa riferimento all’Ulivo.