Insulti da Sel, La Russa reagisce: «Ah, ho capito, sei un comunista di m…»

Addio con fischi e polemiche dentro e fuori dall’aula. Il Movimento 5 stelle ha perso un altro pezzo: il deputato siciliano Tommaso Currò ha abbandonato platealmente il gruppo  alla Camera. Lo ha fatto annunciando in aula di «non riconoscersi più nel progetto politico» cinquestelle ma soprattutto “benedicendo” il governo Renzi e votando a favore della risoluzione di maggioranza sul Consiglio europeo. Un addio che i cinquestelle non hanno gradito (quando Currò ha parlato a favore di Renzi, Carlo Sibilia si è alzato in piedi, ha sfregato le dita tra loro e ha urlato a Renzi: «Lo hai pagato, eh?»).

Insulti contro La Russa

Polemiche anche in Transatlantico e questa volta tra i dissidenti cinquestelle e Ignazio La Russa. La miccia si è accesa quando l’esponente di Fratelli d’Italia ha accusato l’ex-5stelle di «aver cambiato casacca in corso». La verità, solo la dura verità. Una constatazione che però alcuni deputati “amici” di Cutrò non hanno assolutamente gradito. A quel punto ci sono state urla e sono volate parole offensive contro La Russa. Lui ha ascoltato, poi è passato al contrattacco e rivolgendosi a Walter Rizzetto, dissidente M5S ha detto: «Ti brucia, eh? Te ne devi andare. Imbecille». «Te ne devi andare tu che sono trent’anni che sei qui, coglione. Se la destra non esiste più, è colpa tua», ha replicato il deputato friulano. Nello scontro è intervenuto anche il deputato di Sel, ed ex M5S, Adriano Zaccagnini che è passato all’insulto: «Sei un maiale. Mi riferisco alla “Fattoria degli animali”. Quanti incarichi hai dato a tuo figlio? Tanti, eh… Oggi si è assistito alla saldatura tra il direttorio M5S e Fdi. Ecco i fascio-grillini». «Ma chi è questo sfigato?», ha replicato La Russa. Poi venendo a sapere che è un deputato di Sel ha aggiunto: «Ah, allora è chiaro… Sei un comunista di m…». Poi, è intervenuto anche Fabio  Rampelli: «Con quelli di Sel non ci si può neanche ragionare». Zaccagnini ha replicato a sua volta: «A te ti conosco. Stavi a fa’ i banchetti con i comitatini pe’ chiede’ le dimissioni di Marino perché ve dava fastidio. Tu stavi a magnà co sta gente».