Da Carminati arriva deputato Pd. Lui lo snobba: sto bene, grazie della visita

Nel carcere di Parma, dove è detenuto dal giorno di Natale, Massimo Carminati ha ricevuto la visita del deputato Pd e membro delle commissioni Giustizia e Antimafia, Davide Mattiello. «Sto bene, non mi manca nulla. Grazie per la visita», ha detto al parlamentare l’ex Nar, detenuto in regime di 41 bis.

Carminati in buone condizioni

Mattiello ha confermato di aver trovato Carminati, vestito con un maglione e pantaloni di colore scuro, in buone condizioni. «Abbiamo scambiato poche battute, tornerò presto nel carcere di Parma», ha detto l’esponente dem, che nonostante il “re di Roma” si sia dimostrato di poche parole ha auspicato che «possa decidersi a collaborare con la giustizia».

Il supercarcere con problemi alla video sorveglianza

Quello di Parma è considerato un carcere di massima sicurezza e vi sono detenuti diversi boss mafiosi di grosso calibro. Da aprile di quest’anno c’è anche Totò Riina, che prima era nella prigione milanese di Opera. Prima dell’arrivo di “U curtu”, a Parma si trovava anche l’altro Bernardo Provenzano, ad aprile portato a Milano per motivi di salute. Mattiello, però, ha rivelato di aver riscontrato nell’istituto un problema agli impianti di video sorveglianza e di videoregistrazione. «Sono a rischio continuo di collasso perché l’impianto elettrico non è adeguato e servono urgentemente almeno 8 gruppi di continuità», ha spiegato.

Il 41 bis e i trasferimenti

Carminati è stato trasferito a Parma il 24 dicembre, dopo che il giorno prima il ministro della Giustizia Andrea Orlando aveva disposto nei suoi confronti il 41 bis. Prima era stato a Tolmezzo, in provincia di Udine, dove era stato trasferito il 13 dicembre dal carcere romano di Rebibbia per «incompatibilità ambientale». «Avranno voluto mettere insieme a Parma un vecchio boss mafioso e uno nuovo», ha ironizzato giorni fa il legale di Carminati, Giosuè Naso.