«A Capodanno parlate così»: la sinistra francese peggio di quella italiana

Per superare le ridicole iniziative del governo renziano ce ne vuole. Eppure chi ha fatto il sorpasso sul centrosinistra nostrano. In occasione delle feste di fine anno, infatti, e dei grandi pasti in famiglia che le accompagnano, il governo francese ha lanciato un’insolita operazione di comunicazione (per aiutare Hollande a un passo dal naufragio): un sito di «informazioni semplici e concise per sconfessare i preconcetti» sull’azione politica in corso e i suoi effetti.

A Capodanno bisogna dire queste cose

Il sito è organizzato come una specie di “bingo”, in cui al posto dei numeri ci sono una ventina di classiche frasi da discussione politica tra familiari o amici, da «le tasse non smettono di aumentare» a «lo Stato non ama la famiglia», fino a «in ogni caso, è l’Europa che decide». Per ciascuna, illustrata da piccoli disegni in stile fumetto, viene fornita una risposta in una o due frasi, che la persona desiderosa di smentire lo stereotipo (e difendere l’azione del governo allo stesso tempo) può utilizzare.

L’ironia sul governo di sinistra

Sul fronte delle tasse, per esempio, il sito suggerisce di ribattere che «c’è stato un aumento rispetto al 2010, ma le cose sono cambiate. A settembre, la tassa sul reddito di una famiglia su cinque è calata». L’iniziativa ha già suscitato ironia sui social media, ma anche su alcuni siti di informazione. Le Monde, per esempio, scherza immaginando una scena a tavola, «tra i formaggi e il dessert, e dopo diversi bicchieri di vino», quando ormai «le discussioni su quanto è cresciuto il più piccolo sono finite», in cui un commensale si lanci in un attacco ai «politici, tutti marci». A quel punto, ironizza il quotidiano parigino, «potrete mettervi una mano sul cuore e rispondere», usando le parole suggerite dal governo, «ecco, una bella caricatura! Ma hai ragione, i responsabili politici hanno un dovere di esemplarità».