Blitz in un campo nomadi a Torino: sequestrati armi e gioielli. I precedenti

Armi, gioielli preziosi e refurtiva di ogni tipo sono stati sequestrati dai carabinieri nel corso della perquisizione di un campo nomadi della zona sud di Torino, compiuta con numerosi mezzi, compresi gli eleccotteri. Un blitz che ha previsto un impego massiccio di agenti ha perquisito oltre 38 prefabbricati e più di un centinaio di persone. L’intervento è stato disposto dalla Procura del capoluogo piemontese ed ha comportato anche il blocco di alcuni edifici abusivi. La perquisizione sarebbe scattata da un decreto della Procura della Repubblica di Torino proprio per la ricerca di armi e refurtiva. E lì, nell’insediamento torinese di nomadi sinti, evidentemente le forze dell’ordine sapevano di trovare merce rubata e contraffatta: e così è stato. Il bottino rinvenuto e sequestrato dai carabinieri è ricco e vario, e va dalle moto alle targhe false, dai fucili di precisione alle finte tessere dei carabinieri, dai camper allo scanner per duplicare carte di credito. Ma non è la prima volta che la perquisizione di un campo nomadi evidenzia quanto varia e fruttusa sia l’operosità dei nomadi in materia di furti di ogni genere. Ecco di seguito gli esiti delle perquisizioni realizzate in diverse città d’Italia solo negli ultimi mesi.

L’elenco delle ultime operazioni

1 – Roma. È stata una delle perlustrazioni più proficue: nel corso di alcuni controlli a tappeto effettuati nei mesi scorsi, gli agenti a caccia di quantitativi di droga e di armi da fuoco, hanno rinvenuto in un campo alla perfieria della capitale oltre 650.000 euro in titoli postali. Nell’insediamento la polizia hanno trovato anche numerosi alimenti deperibili venduti abusivamente.

2 – Mestre. Motorini, vespe, orologi, bigiotteria di valore, e addirittura una moto d’epoca – un gioiello da collezionisti – sono stati sequestrati invece nel corso di una recente perquisizione effettuata in un campo nomadi di Mestre.

3 – Milano. Nell’hinterland milanese gli abitanti di un insediamento abusivo di rom accortisi dell’arrivo delle forze dell’ordine hanno iniziato a bruciare rame, facendo sviluppare un incendio che ha messo a rischio l’incolumità dei bambini di un asilo poco distante. Nel corso della perquisizione gli agenti hanno rinvenuto taglia erba, frullini, motoseghe, trapani, cavi elettrici e taniche di gasolio, materiale rubato in diversi cantieri edili.

4 – Cosenza. All’alba carabinieri della compagnia di Cosenza hanno fatto irruzione di un campo rom alla periferia della cità e hanno scoperto numerosi allacci abusivi alla rete elettrica e sequestrato attrezzatura sospetta.

5 – Torino. Prima dell’intervento odierno, a ottobre le forze dell’ordine avevano già ispezionato un altro campo nomadi di Torino, dove erano state trovate diverse auto rubate e furgoni sprovvisti di assicurazione. Qui di seguito, invece, il video della perquisizione della notte scorsa.