Bettini scarica Marino: si dimetta. Anche il Ncd punta su Meloni a Roma

Lo blandisce, dice che ha «grandi capacità, ma è solo», assicura che «stravincerebbe e sarebbe molto più libero». Goffredo Bettini, un potentissimo delle ere Rutelli e Veltroni e una delle menti più lucide del Pd, ai tempi delle Comunali fu grande sponsor di Ignazio Marino. Ora, invece, per quanto addolcisca la pillola, è molto netto: dovrebbe dimettersi.

«Fossi in lui mi dimetterei»

«Fossi in lui, di fronte a uno stillicidio di notizie che finirebbe per condizionare tutto, sarei io stesso a dimettermi e poi ricandidarmi», ha detto in una intervista al Corriere della Sera, aggiungendo subito: «Stravincerebbe e sarebbe, a quel punto, molto più libero». Poco dopo, però, di fronte alla domanda stupita di Aldo Cazzullo, «Non vorrà dire che Marino è un buon sindaco?», lo stesso Bettini ha riconosciuto l’inconsistenza del “marziano”, seppur scaricandola sul suo entourage. «Marino è un uomo di grandi capacità», secondo Bettini, ma «mi ha chiesto raramente consigli, tanto meno per la squadra. Che è debole».

Il centrosinistra senza un candidato

Si tratta di fatto dell’ammissione del fallimento di questa amministrazione, una spada di Damocle sulla testa di Marino già prima che – tra dimenticanze, distrazioni e tentavi tardivi di mettere una pezza – anche lui finisse travolto dallo scandalo di Mafia Capitale. Dunque, la partita per imprimere davvero una svolta a Roma è tutta aperta e il Pd e il centrosinistra, checché ne dica Bettini, sono fermi al palo: nell’area dell’attuale maggioranza ancora non si vede un nome credibile che possa raccogliere la sfida.

Anche Ncd punta su Meloni

Diversa appare la situazione nel centrodestra, dove ormai si registra un vero proprio pressing su Giorgia Meloni. «Giorgia Meloni», è stato il modo in cui Nunzia De Girolamo, intervistata da Il Tempo, ha risposta alla domanda su «un candidato possibile». Nei giorni scorsi anche Matteo Salvini aveva detto che a Roma «voteremmo Giorgia Meloni, è una faccia pulita». E la diretta interessata cosa dice? «Prematuro parlarne. Cominciamo a sciogliere il Consiglio comunale, il resto viene dopo», ha spiegato qualche giorno fa Meloni in un’intervista a Repubblica, precisando che «in ogni caso, per guidare Roma occorre ormai una buona dose di coraggio, di audacia ai limiti dell’irresponsabilità. Puoi pensare di accettare la sfida solo se te lo chiedono i romani».