Berlusconi: «Se i moderati si uniscono non ce n’è per nessuno…»

Silvio Berlusconi, davanti ai 400 ospiti chiamati da Deborah Bergamini per una cena di auguri natalizi, ad Arcore, torna a lanciare messaggi sul fronte del fisco e appelli ai moderati affinché si riuniscano in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. «Serve una rivoluzione fiscale», ha detto in un passaggio del suo intervento alla serata organizzata dalla responsabile comunicazione di Forza Italia, a cui l’ex premier si è presentato a sorpresa. Ma è sul fronte politico che il Cavaliere ha insistito sul tema dell’unità: «Se i moderati riusciranno ad unirsi non ce ne sarà più per nessuno». L’ex premier si è intrattenuto con tutti gli ospiti non sottraendosi a foto e selfie. Nel corso della cena l’ex premier è tornato a rilanciare la proposta della flat tax, oggetto anche di un’iniziativa della Lega.

Non solo moderati: il Cav guarda anche alla Lega

L’ex premier, infatti, guarda con interesse alle iniziative fiscali della Lega e oggi, a Milano, proprio al Carroccio ha indirizzato un messaggio in occasione dell’iniziativa sulla flat tax alla quale ha partecipato anche il professor Alvin Rabushka. «Con lui – ha detto Berlusconi – anche noi ci siamo a lungo intrattenuti la scorsa settimana, esaminando gli eccellenti risultati prodotti dalla flat tax in tutti i 38 Paesi che l’hanno adottata. Rivolgiamo quindi alla Lega i nostri più cordiali auguri per la buona riuscita della odierna manifestazione». Il leader di Forza Italia ha ricordato che nelle scorse settimane, “ragionando sulle riduzioni del prelievo fiscale indispensabili per rimediare all’attuale andamento dell’economia, abbiamo riproposto il progetto di una flat tax, che avevamo già proposto nel 1994 ma che non è stato possibile realizzare nei nostri anni di governo per la contrarietà degli alleati, dell’opposizione e dei Presidenti della Repubblica a cui l’avevamo rappresentata”. E su questo tema, secondo Berlusconi, è possibile andare a braccetto con i leghisti per l’obiettivo comune: «Nel recente incontro con i vertici della Lega, oltre ad aver preso atto con soddisfazione del loro interesse per la flat tax, abbiamo anche deciso di dare il via ad un “Cantiere della libertà”, una squadra di lavoro per la definizione di un programma comune a tutto il centro-destra in vista di possibili prossimi appuntamenti elettorali».