Affondo di Berlusconi: niente tasse sulle compravendite per 6 mesi

«Ridurre le imposte, meno tasse, meno tasse, meno tasse su famiglie, lavoro e imprese. Serve una rivoluzione fiscale. Serve una Flex Tax con aliquota al 20% per avere un risultato positivo e accettabile. Questa tassa può produrre meno tasse per le famiglie. E poi niente imposte sulle compravendite per sei mesi». Lo ha detto Silvio Berlusconi in collegamento telefonico a un’iniziativa dei club Forza Silvio a Palermo. La flex Tax comporta meno evasione fiscale è una proposta già sperimentata in 38 Paesi. Anche la Lega è d’accordo e finalmente ha cambiato idea», ha aggiunto.

Berlusconi: al lavoro per il rilancio del partito

«Forza Italia dovrà tornare a essere una forza viva tra la gente presente in tutti comuni per dare vita a una rifondazione di Forza Italia che dovrà aderire alle campagne che metteremo in campo per le prossime elezioni nazionali. Sto lavorando per tornare che sia doveroso ritornare a occuparci a tempo pieno del nostro Paese», ha spiegato il Cavaliere. «Forza Italia dovrà cominciare a lavorare facendo la stessa quantità di lavoro che avevamo destinato ai club. In Italia siamo arrivati ad avere 1.200 club funzionanti; in quasi tutte le realtà locali si sono creati dei contrasti tra gli azzurri di Forza Italia e gli azzurri del club. Dopo aver fatto molti approfondimenti abbiamo deciso che le missioni affidate ai club siano prese in capo direttamente da Forza Italia e dagli azzurri di Forza Italia che devono interessarsi dei temi che oggi la situazione impone: ci sono sempre piu’ persone licenziate e famiglie che non arrivano alla fine del mese. Abbiamo la possibilità di dare una mano a chi ha bisogno– ha concluso Berlusconi – poi ci sono le vittime della giustizia e chi è stato ingiustamente condannato dalla magistratura».

I talk show sono ormai inguardabili, la stampa ostile

«Abbiamo a che fare con una stampa ostile, le televisioni sono diventate inguardabili con tutti questi spettacoli di approfondimento dove la gente si parla uno sull’altro e non si capisce niente. Non so voi io non riesco più a guardare nessuno. Per le prossime elezioni dovremo mettere in campo dei contatti personali», ha sottolineato Berlusconi. «Dobbiamo andare a individuare gli indirizzi, gli orientamenti politici degli elettori e questo è una cosa facile, perché il numero è basso – ha aggiunto – Verificare chi ha votato, chi non ha votato e chi non ha intenzione di votare. C’è un esercito di elettori fatto da 25 milioni di persone deluse dalla politica dai politici e rassegnate».