L’Isis arriva in Italia con un video sul sito di un liceo: attenti, siamo tra voi

La terra su uno sfondo nero, la voce di un muezzin, una musica araba e poi messaggi in inglese sul fatto che «l’Isis è già tra voi, siamo molti di più di quelli che pensate e possiamo colpirvi in qualsiasi momento». È quanto si sono trovati davanti, sabato scorso, i docenti e gli studenti del liceo Formiggini di Sassuolo che si sono connessi al sito della scuola. Il portale era stato hackerato.

«Una sequenza terrificante»

I messaggi inneggianti ai terroristi dello Stato islamico sono rimasti online per circa un’ora e, come ha raccontato un insegnante a Il Resto del Carlino, che ha divulgato la notizia, contenevano anche attacchi ai governi occidentali e link che rimandavano a una pagina Facebook in cui c’erano foto di John il boia, il terrorista di origine britannica autore della decapitazione del reporter americano James Foley. «Una sequenza terrificante, che credo sia rimasta online per almeno per un’oretta», ha detto l’insegnante, che ha preferito restare anonimo.

Il sindaco di Sassuolo: «In Italia 14-15mila casi simili»

La dirigenza scolastica ha sporto denuncia e la polizia ha avviato una indagine per cercare di risalire agli autori dell’hackeraggio. «Siamo in contatto con le forze dell’ordine, che stanno indagando e monitorando la situazione», ha detto il sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni, aggiungendo che «si tratta di un problema diffuso in tutta Italia». Il primo cittadino ha parlato di  «14mila alle 15mila segnalazioni di avvenimenti di questo tipo» in tutto il Paese.

Un attacco arrivato dall’estero

«Prendono di mira prevalentemente le piattaforme più vulnerabili come quelle che permettono un’iterazione tra amministratore e utente», ha aggiunto il primo cittadino del comune modenese, chiarendo che «i responsabili non sono ancora stati individuati, di certo si sa però che si tratta di un’operazione che arriva da fuori Italia».