Tentano di sequestrare una bimba per “darla in sposa”: rom in manette

Non bastavano i tanti episodi di violenza denunciati. Un’altra pessima consuetudine degli ambienti rom: organizzare i matrimoni dei figli in età adoloscenziale. Una consuetudine che può portare conseguenze pesantissime, non solo per la mancanza di rispetto per chi cresce e tenta di vivere comunque una vita scegliendola, ma anche perché – di fronte a un eventuale rifiuto dell’altra parte – la situazione può degenerare.

I particolari di una vicenda assurda

Ed è successo, a riprova che qualcosa non va (o meglio, che molte cose non vanno) e che chi parla di rispetto delle tradizioni specifiche delle etnie talvolta lo fa solo per riempirsi la bocca. Il tutto si è verificato in Piemonte: hanno tentato di rapire una bambina di 12 anni per darla in sposa al loro figlio. Due rom adulti, lei 43 anni e lui 49 anni, sono stati arrestati dai carabinieri per tentato sequestro di persona. L’episodio è avvenuto a San Carlo Canavese, in provincia di Torino, lo scorso 23 ottobre e adesso si aggiungono particolari. I genitori della piccola, anche loro di etnia rom, erano riusciti a sventare il tentativo di sequestro e a denunciarne gli autori, che sono stati arrestati dai carabinieri. La bambina era stata avvicinata nel cortile della casa in cui abita con i genitori. Sono stati questi ultimi, attirati dalle urla della figlia, a sventare il sequestro e, subito dopo, a denunciare ai carabinieri il tentativo.