Edilizia in crisi: compravendite in calo, più difficile ottenere un mutuo

Settore edilizio sempre più in crisi e mercato delle abitazioni bloccato. E’ quanto emerge dal “Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia” di Bankitalia. I prezzi delle case restano “stabili” nel terzo trimestre di quest’anno, mentre cala vistosamente il numero delle compravendite e aumentano le difficoltà ad ottenere un mutuo. La quota di agenti che ha venduto almeno una abitazione nel terzo trimestre del 2014 è scesa al 64,4% (68,1 nella precedente rilevazione) e la quota di acquisti finanziari con un mutuo ipotecario è diminuita al 59,9% , dal 62,9 della precedente indagine.

Nessun intervento nella Legge di Stabilità

Nella Legge di Stabilità, come si sa, non sono previsti interventi per il settore edilizio. Né migliora la situazione del mercato immobiliare, il cui trend negativo continua quasi ininterrotto dal 2006, registrando picchi davvero sconfortanti. Si pensi che solo nel 2013 si è registrato un  crollo di circa il 9% del mercato. Un dato negativo che, secondo gli esperti del settore, trovava spiegazione nel nuovo regime dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, entrato in vigore dal 1 gennaio 2014, che avrebbe indotto i potenziali acquirenti a rinviare l’atto di compravendita al nuovo anno per poter beneficiare delle nuove aliquote, più vantaggiose almeno per quanto riguarda gli acquisti della “prima casa”.

Crisi sempre più pesante

I dati forniti da Bankitalia dimostrano, però, che tali giustificazioni non erano fondate. La verità è che la crisi sta mordendo le famiglie e le imprese in maniera davvero pesante. E con gli istituti di credito che continuano ad essere avari nel concedere mutui, il mercato è praticamente bloccato. E dire che Matteo Renzi ha voluto voluto usare per la nuova manovra economica del governo il termine altisonante “Sblocca Italia”