Al Senato si parla di sicurezza, e al leghista scappa un “ca..o” di troppo

Che il termine “ca..o” faccia ormai parte dell’intercalare quotidiano, una interiezione tollerata, un apostrofo buttato là per rabbia o per maleducazione lo dimostra anche quanto avvenuto al Senato dove un parlamentare leghista, il capogruppo Gian Marco Centinaio, per ottenere silenzio dai colleghi se ne è uscito con l’espressione grossolana: “Capisco che non ve ne frega un ca..o”. Il suo intento era buono e lodevole: voleva infatti attirare l’attenzione sul dramma della consigliera Pd Elena Madama investita a Pavia da un auto rubata. La sua espressione però è stata subito biasimata dal presidente di turno Valeria Fedeli. Se ne deve trarre la conclusione che per essere ascoltati, in Senato e fuori, occorre far ricorso alla volgarità?

Episodio drammatico

“Signora Presidente – era stato l’esordio – chiedo un attimo di attenzione ai colleghi perché devo comunicare una brutta notizia che sta toccando la città di Pavia, da cui provengo, e la sua comunità. Ieri, in tarda serata, è stato commesso un furto d’auto ad opera di due balordi, che purtroppo non sono stati rintracciati. Durante la fuga, è stata investita una giovane consigliera comunale del Pd, Elena Madama, di 26 anni, una ragazza che conosciamo tutti nella nostra collettività per l’impegno che stava profondendo nella sua attività, in questo suo inizio di legislatura. Era appena stata eletta e stava lavorando anche bene in una piccola città di Provincia come la nostra”. “Siamo sconvolti – aveva aggiunto – perché questo è avvenuto in una città come Pavia che è anche abbastanza noiosa, lo dico da ex vice sindaco, dove non succede mai nulla, dove ci conosciamo tutti; è la classica città di Provincia dove queste cose non succedono”. “Scusate, colleghi di Forza Italia – ha proseguito Centinaio – magari non ve ne frega un cazzo, però trovo che ridere e scherzare quando si parla di queste cose sia veramente vergognoso, da parte di alcuni colleghi…”. Immediata la risposta della Fedeli: “Per favore, senatore Centinaio, sta parlando di una cosa importante, lo faccia con il linguaggio giusto…”.

Una giovane consigliera Pd in condizioni gravissime

Elena Madama è ricoverata in condizioni molto gravi in ospedale al reparto rianimazione. Ieri una Opel Insigna bianca (che si è poi saputo che era stata rubata nel milanese), sulla quale viaggiavano due uomini, ha travolto la giovane all’altezza dell’Università e l’ha trascinata per centinaia di metri. Centinaia di persone, che a quell’ora stavano rientrando a casa dopo il lavoro o la spesa, hanno assistito a una scena raccapricciante: il corpo della ragazza incastrato sotto l’auto che procedeva a folle velocità in Strada Nuova. La vettura ha dovuto rallentare la sua corsa per aver trovato sulla sua strada un autobus. A quel punto il corpo della giovane si è staccato dall’auto, finendo sull’asfalto. I due ladri hanno svoltato in una strada laterale, hanno abbandonato la vettura e sono fuggiti a piedi.