Rampelli: primarie sì senza il Cav. E la Lega rinunci alla secessione (video)

«Berlusconi deve accettare il fatto che la seconda Repubblica è finita. E deve lasciare in eredità un centrodestra capace di autodeterminarsi offrendo ai cittadini la facoltà di scegliere la prossima leadership. Quindi io rispondo “primarie”». Così il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia-An Fabio Rampelli, in un’intervista a Secolo tv, risponde alla domanda su Matteo Salvini prossimo candidato premier. «La Lega, se vuole guidare il centrodestra con un proprio esponente, deve abrogare l’articolo 1 del proprio statuto dove si fa esplicito riferimento alla secessione della Padania. Ciò è incompatibile con ogni velleità di leadership della coalizione. Mi domando come Salvini possa andare a chiedere il voto dei cittadini del Centro-Sud…». Un Le Pen in Italia? «Non esiste e la destra italiana ha una tradizione troppo importante per ridursi a scimmiottare qualcuno. Detto questo, l’esperienza di Marie Le Pen in Francia è molto interessante perché, anche smarcandosi dalle politiche del padre, è fuoriuscita dal perimetro della destra francese, superando le categorie politiche tradizionali e ponenosi come interlocutore dei non garantiti».