Ospedali “solo sufficienti”. Ecco la pagella fatta dagli italiani

Più accessibili, ma ancora poco tecnologici e con i front office da migliorare. I servizi degli ospedali per i cittadini italiani sono da «sei e mezzo». Ma se la struttura ha più di 800 posti letto i risultati sono migliori e raggiungono quasi il sette e mezzo. È quanto emerge dall’indagine “La valutazione della qualità delle strutture ospedaliere secondo la prospettiva del cittadino”, presentata a Roma dall’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e da Cittadinanzattiva.

I numeri del rapporto

La rilevazione ha coinvolto 287 strutture, 286 associazioni locali, 241 équipe e 594 cittadini. Per la prima volta è stato misurato il grado di umanizzazione delle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate. Sono quattro le aree analizzate: processi assistenziali e organizzativi orientati al rispetto e alla specificità della persona (media voto 6,45); accessibilità fisica, vivibilità e comfort dei luoghi di cura (6,93); accesso alle informazioni, semplificazione e trasparenza (6,13); cura della relazione con il paziente-cittadino (6,36).

Quello che va migliorato

Benché i voti siano complessivamente sopra la sufficienza, non mancano le criticità. Giudizi negativi si concentrano sui servizi on line e di pagamento (scarse le alternative per il pagamento del ticket fuori dall’ospedale, come farmacie, ricevitorie, casse automatiche in esercizi commerciali, uffici postali, nonché assenza di accesso a rete wireless gratuito e impossibilità di avere la cartella clinica on line); sugli orari dei pasti (voto 2,47), che in particolare per quanto riguarda cena e colazione arrivano troppo presto; sulla «cura della relazione con il paziente e con il cittadino» (voto 3,15), per cui servono più formazione del personale sia sanitario che di front office; sui servizi offerti alle persone di diversa cultura e provenienza (5,81), fra cui uno dei voti più bassi è toccato dall’offerta di documentazione informativa multilingue, giudicata assolutamente inadeguata (voto 1,46).

Le promozioni a pieni voti

E se i servizi di pronto soccorso superano ampiamente la sufficienza (voto 6,53), ma sono considerati comunque da migliorare, magari inserendo dei display che mostrano i numeri dei pazienti in attesa, i voti migliori vanno al trattamento dei bambini in ospedale (7,53), alla cura del dolore (7,85), all’orientamento e alla segnaletica (8,67) e al comfort delle sale d’attesa (7,41).