«I bambini non vomiteranno più»: Renzi parla come Crozza lo imita

Non è esattamente l’immagine più felice che potesse evocare quella usata da Matteo Renzi per celebrare l’abbattimento dell’ultimo diaframma della Variante di valico. «Questo – ha detto – sarà l’ultimo Natale in cui i bambini vomitano in A1 sull’Appennino». Una roba da lasciare senza parole, perché va bene l’uso – così tipico dell’oratoria del premier – di istantanee familiari per costruire una relazione con chi ascolta, ma oltre un certo limite si finisce nel comico e nel parodistico.

Effetto Crozza per il premier

Una circostanza colta da Maurizio Gasparri, per il quale «Renzi è fantastico, ma come Bersani rischia l’effetto Crozza». Il senatore di Forza Italia ha ricordato come «ridicolizzato dal comico, l’ex segretario del Pd cominciò a parlare un linguaggio simile a quello dell’imitatore. E alla fine non si capiva chi fosse quello vero tra i due». Un destino cui, per Gasparri, sta andando incontro anche Renzi, che con quella battuta sul mal d’auto dei bambini «supera ogni record».

La politica non è uno show: mantenga i patti

«Ha messo in crisi il governo Crozza. Quale fesseria più grande potrà dire il comico? I suoi autori sono in affanno. Noi invece – ha sottolineato Gasparri – restiamo sul piano della realtà. La politica non è un talent show. Il patto del Nazareno ha prodotto il voto dell’Italicum alla Camera e della riforma della Costituzione al Senato. Forza Italia resta coerente e rispetta l’accordo sancito in Parlamento. Se il simpatico toscano cambia idea tradisce il patto e noi – ha concluso Gasparri – restiamo quelli seri. Mica siamo a “Crozza live”».