Esondazioni, crolli e trombe d’aria: la Liguria è di nuovo in ginocchio

Situazione nuovamente critica per il maltempo in Liguria, dove la Protezione civile ha emanato l’allerta di livello 2, la massima, fino alla mezzanotte. La mattinata è stata caratterizzata da infrastrutture bloccate, esondazioni e crolli, fortunatamente senza vittime. La zona più colpita è stata ancora quella del Ponente ligure, dove sono caduti 103 millimetri d’acqua, determinando la esondazione del torrente Cerusa e l’ingrossamento di torrenti e rii in Val Varenna e in Val Eira. Successivamente si è registrata anche l’esondazione del torrente Polcevera e dei rii Fegino, Ruscarolo e Torbella. Sulla zona di Prà, poi, una violenta tromba d’aria ha divelto alberi, cartelli e arredi urbani.

Treni e autostrade in tilt

I disagi sono iniziati prestissimo con l’allagamento dei binari della stazione di Alassio, nel Savonese, ma con il passare delle ore si è allungata la lista dei problemi. La Savona-Ventimiglia è letteralmente andata in tilt, mentre sulla linea Genova-Torino si sono registrati pesanti ritardi. Non è andata meglio sulle strade, con la chiusura del casello autostradale di Albissola e del tratto della A10 tra Voltri e Genova, dove la carreggiata è finita sotto la minaccia di una frana. Inconvenienti per la presenza di acqua e fango si sono registrati anche in A26 e in A12, mentre nell’Imperiese sono state chiuse diverse strade provinciali.

La palazzina travolta da una frana

A Voltri, nel ponente di Genova, una casa è crollata parzialmente per una frana alle spalle dell’edificio, che poi si è anche riversata in strada. Per fortuna, però, tutte le persone che si trovavano all’interno sono riuscite a mettersi in salvo.