Così i reati nel 2013. Milano la più pericolosa, Benevento la più tranquilla

Aumentano borseggi e furti in casa. Le città diventano sempre più insicure: i reati denunciati nel 2013 sono due milioni e 892mila. Sono cresciuti quindi, rispetto al 2012, del 2,6%. Dati allarmanti del ministero dell’Interno che sono stati pubblicati in un’inchiesta del Sole 24 OreLe province col bollino rosso sono Milano, Rimini, Bologna che hanno registrato  il maggior numero di denunce  rispetto alla popolazione residente. Aumentato  anche il numero delle persone denunciate o arrestate: da 935mila del 2012 sono passate a circa 980mila dello scorso anno (+4,6%).

Ecco i numeri per tipologia di reato

1) Scippi: circa 20mila, stazionari dopo il forte incremento del 2012

2) Furti d’auto: 123mila in calo

3) Borseggi: 166mila sono aumentati del 12%. Le più colpite Rimini e Bologna

4) Furti in casa: 251mila aumentati del 6%. Colpite in particolare le zone di Asti e Pavia

5) Omicidi volontari:  868. L’incremento del 64% segnalato per il 2013, si legge nell’inchiesta, è dovuto al fatto che nel computo sono incluse le 366 vittime del naufragio di migranti a Lampedusa (Agrigento) nell’ottobre del 2013. Ergo, escluse queste vittime, gli omicidi sono stati 502.

Le province più pericolose per reati

Milano e Rimini (oltre 8mila delitti ogni 100mila abitanti, contro una media 4.756) sono le province più tartassate. Ma mentre Milano ha il record per volume totale (oltre 260mila denunce), Rimini si limita a 27mila e deve il secondo posto alla sua vocazione turistica che è sì fonte di reddito, ma anche di occasioni criminose (“ripartite” nella graduatoria su una popolazione di appena 335mila persone). Ecco le prime dieci meno sicure:

1) Milano: 8.345 reati denunciati

2) Rimini: 8.000

3) Bologna: 7.655

4) Torino: 6.996

5) Roma: 6.400

6) Ravenna: 6.210

7) Genova: 6.133

8) Firenze: 6.113

9) Savona: 5.982

10) Prato: 5.841 

Le province più tranquille

1) Benevento 2.324 reati denunciati

2) Matera  2.394

3) Oristano 2.438

4) Enna 2.497

5) Avellino 2.540

6) Crotone 2.546

7) Belluno 2.668

8) Potenza 2.690

9) Pordenone 2.810

10) Frosinone 2.832

Incrementi di reati a due cifre

L’aumento dei reati nel 2013 è stato del 2,6%. Però ci sono province in cui l’aumento dei reati ha avuto un’escalation a due cifre.

1) Trieste:  19,4 % in più

2) Piacenza:  16, 3% in più

3) Asti: 15,8 % in più 

4) Como: 10,5 in più 

5) Ascoli Piceno e Verbania: 10,1% in più

Truffe e frodi corrono sul web

Le truffe e frodi effettuate attraverso strumento elettronici  sono cresciute  di quasi un quinto  rispetto al 2012, oltrepassando il tetto di 140mila. Le più  tartassate sono:

1) Trieste: 422, ogni 100mila abitanti

2) Savona: 378

3) Napoli:  334

4) Bologna: 334

5) Lucca: 331

6) Verbania: 318

7) Imperia: 309

8) Milano:  302

9) Novara: 294

10) Asti:  293