Ebola e rifugiati, Grillo smascherato: ecco perché il suo allarme è fasullo

Beppe Grillo su immigrazione incontrollata e rischio di contagio del virus Ebola vuole fare il furbo, ma poi ci casca come un pollo.  Prima lancia l’allarme per ottenere facile popolarità, ma , al momento delle decisioni, si tira indietro e fa votare ai suoi parlamentari le mozioni buoniste (e irresponsabili) del Pd.

Il giochetto svelato

Il giochetto dei pentastellati è svelato da capogruppo della Lega Nord alla Camera, Massimiliano Fedriga: «Oggi abbiamo smascherato l’ennesima bugia dei 5 stelle: sul web dichiarano guerra ai clandestini e al pericolo sanitario conseguente dall’invasione selvaggia ma poi nelle aule parlamentari votano come il Pd. Anche oggi i grillini si sono opposti alla mozione della Lega Nord. Abbiamo chiesto al governo contromisure urgenti per arginare il pericolo delle malattie come l’Ebola. Non colgono mai l’occasione di non far seguire alle parole i fatti».

Fuoco di paglia

Qualche tempo fa il leader del M5S aveva acceso l’ennesimo fuoco di paglia assumendo una posa quanto mai “politicamente scorretta”. Sul suo blog  aveva annunciato che in «questi mesi qualcosa è cambiato sull’immigrazione» e aveva collegato i «flussi migratori insostenibili»  al rischio di contagio del terribile morbo che sta devastando l’Africa equatoriale. Non passono poche settimane che il M5S si schiera invece con quelli che vorrebbero spalancare le porte all’immigrazione incontrollata. Le bugie hanno però le gambe corte e le bugie grilline le hanno evidentemente ancora più corte.