Contraccezione: una donna su 4 dimentica di assumere la pillola

Le giovani donne italiane, nella loro sfera sessuale, sono piuttosto sbadate. Oppure strafottenti. Scoprono precocemente il sesso, ma troppo spesso lo fanno senza un’adeguata preparazione. Tanto che addirittura almeno il 40% di loro non usa alcun metodo contraccettivo. Mentre tra il 18% di quelle che utilizzano la pillola, oltre un quarto ha dimenticato, almeno una volta nell’ultimo mese, di assumerla.

Le donne cercano meno costrizioni

A fare il quadro di quanto poca sensibilizzazione ci sia in merito al tema del sesso sicuro tra le ragazze di età compresa tra 18 e 24 anni è Isabella Cecchini, direttore del Dipartimento Salute di GfK Eurisko, intervenuta a Roma al convegno «Amore e Ormoni nella vita delle donne». Oltre «il 68% non conosce alternative alla pillola nell’ambito della contraccezione ormonale, anche se il quasi 40% di coloro che utilizzano già un metodo contraccettivo ormonale non è soddisfatta e vorrebbe cambiarlo», spiega Rossella Nappi, professore associato di Ostetricia e Ginecologia dell’Università degli Studi di Pavia. Cosa cercano queste ragazze? Cercano sicuramente meno costrizioni e maggiore libertà, ovvero un contraccettivo che riduca al minimo gli effetti collaterali e che non imponga tempi e modalità di assunzione. Insomma le donne non amano avere “scadenze” quotidiane.

determinanti le indicazioni del ginecologo

A essere determinante nella scelta è ancora il proprio ginecologo, vero e proprio councelor per le ragazze italiane. «La percentuale di giovani donne che si orienta verso la scelta dell’anello contraccettivo successivamente al colloquio con il ginecologo, – spiega Nappi – aumenta di oltre 4 volte (dal 5% al 21%). Passa dal 3% al 7% per il cerotto, mentre rimane invariata per le donne che scelgono di utilizzare la pillola».