A Caserta tornano i Borbone. Per ora solo nella toponomastica

Dalla toponomastica di Caserta sparirà presto il riferimento a Trieste, cui è tuttora intitolata la più importante arteria cittadina, ed al suo posto subentrerà Ferdinando II di Borbone. Il consiglio comunale ha infatti approvato una mozione del consigliere Luigi Cobianchi, eletto in una civica di centrodestra e discendente dello storico legittimista Giacinto de’ Sivo, la cui meritoria finalità consiste nell’eliminazione di una ormai inspiegabile cesura della memoria collettiva e nella riconciliazione della città della Reggia con la parte più identificativa della propria storia.

Corso Trieste sarà intitolato a Ferdinando II

Spiace, tuttavia, che lo faccia a spese di Trieste, il cui attaccamento alla patria italiana non è stato tanto il frutto di imposizioni o di casualità bensì di una scelta netta ed irrevocabile, costata a quella popolazioni  dolori, lutti e lacerazioni di ogni tipo. Nel nostro sud non esiste città, borgo o contrada che non contenga nella propria toponomastica un riferimento alla città giuliana, simbolo della vittoria e della completata unità nazionale. Singolare che a disfarsene sia proprio Caserta, città da sempre legatissima alle tradizioni militari.

Ma il riferimento all’eroica città giuliana non deve scomparire

L’auspicio è che il doveroso recupero di periodi della nostra storia più lontana non avvenga in danno di quelli altrettanto significativi più recenti. L’auspicio, dunque, è che il nome di Trieste non scompaia dalla toponomastica casertana.