«Caro Silvio, non sono io il problema»: il messaggio di Salvini al Cav

«Caro Silvio, il problema non sono io, o la Lega, ma la sinistra delle tasse, dell’euro e degli immigrati. Guardiamo al futuro, non al passato. Le polemiche non servono a niente». A scriverlo su Facebook è Matteo Salvini, che poi – in una serie di interventi – allarga il discorso ed elenca i punti su cui lavorare insieme per la coalizione. Anche perché, dice a Mix24, «si voterà in primavera. Renzi farà saltare il tavolo». Tutti i dati economici, aggiunge, «stanno condannando il governo Renzi, che promette tante cose. Secondo me Renzi fa saltare il tavolo e si sceglie altri tre nemici. Poi dice “non mi fanno governare”…». Sui nemici del premier in Europa, Salvini commenta: «Renzi è al servizio dell’Europa. Lui alza la voce ma poi va a Bruxelles a prendere i compitini e li porta a casa silenzioso. Detto questo, noi saremo pronti in primavera».

Le tappe più importanti

«Ritengo assolutamente utile fare le primarie nel centrodestra per scegliere il prossimo candidato premier. Basta che ci sia prima un programma comune. Le primarie sì, con un programma condiviso», afferma Salvini, sempre a Mix24 su Radio 24. Ci sono molti punti da discutere: «Ad esempio come la pensa Berlusconi sui matrimoni gay, sullo ius soli, sulla Merkel, sulla Turchia in Europa. Capisci che se uno mi difende l’euro… Quindi prima il programma poi le primarie. Devono essere coinvolti i cittadini, gli italiani». E conclude: «Con Berlusconi spero non sia finita, se però tutti guardiamo avanti. Non mi piace la nostalgia, il ripensare a formule vecchie».