Canone Rai in bolletta, è ufficiale. Ecco le 7 cose che non vi hanno detto

«Il canone Rai sarà in bolletta elettrica dal gennaio 2015». Lo ha annunciato il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli in un’intervista rilasciata ad Alessandro Milan su Radio 24. «Contiamo di presentare in Senato un emendamento alla legge di stabilità per inserire questa norma – ha spiegato il sottosegretario – con l’intenzione di renderlo effettivo già da gennaio dell’anno prossimo. Con questo strumento consideriamo di recuperare in modo pressoché totale l’evasione. C’è un’evasione per cui siamo tra i primi in Europa che è attorno ai 600 milioni per un canone che è oggettivamente tra i più bassi in Europa. Questa situazione non è più tollerabile».

1- Quanto costerà agli italiani?

Giacomelli ha parlato di una somma che dovrebbe oscillare «tra i 60 e i 70 euro all’anno» e che verrà inserita nella bolletta della luce.

2- Perché il canone nella bolletta della luce?

«La norma oggi è legata al possesso del televisore, ma è una norma anacronistica. Quindi va legata al possesso di ogni altro “device” atto a ricevere il segnale tv, computer, tablet o smartphone. Noi identifichiamo come elemento unificante  di questi dispositivi l’alimentazione dei diversi device. Quindi l’energia elettrica».

3- Ci saranno esenzioni?

«Per le famiglie più disagiate ci saranno agevolazioni, come già avviene per la bolletta elettrica».

 4- Si pagherà la bolletta anche per le seconde e terze case?

«Questo è uno dei punti su cui ragioniamo. L’idea è di evitare che chi ha la seconda e terza casa paghi di più. In linea di massima è escluso che si paghi il canone sulla casa al mare. Per chi ha invece proprietà immobiliari si farà un discorso diverso».

5- La tassa verrà modulata in base ai dati del reddito o legata all’Irpef?

«Un’eventualità che va esclusa perché legarlo all’Irpef mi pare complesso e farraginoso».

6- Le aziende di energia elettrica sono contrarie: ci sarà il rischio di spese maggiori per loro e quindi per i consumatori?

«Noi abbiamo idea di mantenere indenni le aziende quindi i costi delle modifiche del software, certamente, non saranno a carico loro. Dialogheremo, non è contro nessuno questa riforma».

7- Quando entrerà in vigore il nuovo canone Rai?

«Gli uffici giuridici stanno lavorando all’esatta formulazione per evitare ricorsi. Ma la norma sarà inserita come emendamento al Senato. Contiamo di presentare un emendamento nella legge di stabilità in modo che sia efficace tra un mese»

 L’opposizione del Codacons

«Si tratta di una misura abnorme, una forma di violenza nei confronti degli utenti – denuncia il presidente Codacons, Carlo Rienzi – L’inserimento del canone in bolletta, oltre a presentare possibili profili di illegittimità, creerà effetti a valanga con conseguenze per i consumatori e per le imprese elettriche. Una ulteriore complicazione per chi, non possedendo un televisore, vorrà chiedere l’esenzione dal pagamento, e un caos amministrativo in capo ai fornitori di energia, che si trasformano in esattori. Pensiamo poi al caso delle morosità in bolletta: come distinguere le due voci in caso di mancato pagamento delle fatture?». Il Codacons, che annuncia una «valanga di ricorsi» in caso di approvazione della norma, ricorda inoltre come «l’Autorità dell’energia abbia già bocciato tale ipotesi, sottolineando che il canone Rai non può essere qualificato come di interesse per il consumatore elettrico».