Caccia ai delusi di ogni schieramento. Al via il “progetto” di Salvini

Matteo Salvini l’ha definito, nel corso di una conferenza stampa nella sede di via Bellerio,  un “progetto-manifesto” con una struttura snella «senza burocrazie né vertici». Struttura che si avvarrà del contributo di movimenti e associazioni che già operano sul territorio. Insomma, ancora una settimana di attesa dopodiché  il soggetto politico ideato da Salvini e dai suoi, per captare consensi nel centro e nel sud Italia, prenderà forma e sostanza. E, a scanso di equivoci,  ha tenuto a chiarire che nel simbolo ci sarà pure il suo cognome.

Non sarà una “ricicleria”

Altra cosa che Salvini ha tenuto a sottolineare è che per farne parte sarà obbligatoria una “pre-adesione”. Il motivo è chiaro: ci sarà una valutazione “per evitare di fare, ha scandito «la ricicleria». «Non vogliamo gente che vuole ricollocarsi» ha aggiunto. Il segretario della Lega ha spiegato  che lui e i suoi, da Nord a Sud si impegneranno allo spasimo per dar voce allo scontento e alla speranza di vero cambiamento. E ha aggiunto che la mission è quella di  intercettare in tutta Italia i voti di chi la pensa come lui su euro, lavoro e immigrazione.

La crisi dei pentastellati

A cominciare dai delusi di ogni schieramento. E tra costoro massima attenzione sarà rivolta a quanti hanno votato per il Movimento 5 Stelle la cui crisi di legittimità e di rappresentanza ormai è evidente e consente a chi ha idee e programmi di proporsi quale credibile alternativa.  Salvini ha infatti convenuto di guardare alla crisi oramai evidente dei pentastellati “con rispetto e attenzione”. Anche perche’, ha concluso, “so che l’elettorato 5 Stelle è in buona parte in buona fede e vuole concretezza, concretezza che Grillo non ha saputo dare a differenza della Lega”.