La base azzurra in rivolta sul web. Forza Italia studia la riorganizzazione?

Un piano per riorganizzare Forza Italia, che dovrebbe servire anche a far rientrare le frizioni con Raffaele Fitto. A illustrarlo nei particolari è stata Repubblica, parlando di una riunione tra Silvio Berlusconi e Denis Verdini durante la quale sarebbe stato messo a punto il progetto, ma riferendo anche dei malumori che comunque resisterebbero nell’area che fa riferimento al deputato pugliese.

La smentita di Forza Italia

La ricostruzione di Repubblica, però, è stata nettamente smentita dall’ufficio stampa di Berlusconi: «L’intero contenuto di questo articolo – si legge in un comunicato – è del tutto destituito di ogni fondamento e nessuna delle fantasiose ipotesi riportate è stata mai presa neanche lontanamente in considerazione».

Cosa sostiene Repubblica

Secondo Repubblica, Verdini avrebbe lavorato a un nuovo ufficio di presidenza, fatto per metà di nomi indicati direttamente da Berlusconi e per metà di eletti dai parlamentari. Inoltre, avrebbe ideato un ufficio esecutivo di 12 membri, con il Cav alla guida affiancato da un coordinatore che potrebbe essere lo stesso Fitto. Dal canto suo, Fitto vorrebbe invece una struttura più snella e meccanismi di elezioni della dirigenza che coinvolgano direttamente elettori e simpatizzanti. Fitto e Berlusconi dovrebbero vedersi a pranzo giovedì, a Palazzo Grazioli, per venire a capo della vicenda.

 Su Facebook l’insofferenza della base

Ma il clima incandescente non riguarda solo i “piani alti”. Dopo l’accordo con Matteo Renzi sull’Italicum e le proteste di numerosi parlamentari, anche la base si fa sentire con prepotenza. Facebook è lo strumento privilegiato. A due giorni dalla pubblicazione sulla pagina di Berlusconi, sotto il comunicato congiunto con Renzi si registrano quasi 1400 commenti, la maggior parte dei quali negativi. «Sei un traditore, per anni hai illuso tutti gli italiani con il tuo anticomunismo, me incluso», scrive Filippo, mentre Stefano suggerisce di fare una legge elettorale con le preferenze e di far cadere il governo, «se non vi muovete – aggiunge – dal 18 finite al 15%». Inoltre, il social conferma la tendenza che emerge anche dai sondaggi ovvero che parte dell’elettorato azzurro guarda con sempre maggiore insistenza alla Lega. «Onda verde», scrive Sergio, mentre è Marco a soffermarsi sulla motivazione politica del successo del Carroccio: «Salvini sta facendo quello che deve fare un partito di centrodestra, cosa che Forza Italia, non so il perché, ha dimenticato».