Spunta la “tassa occulta” da 80 euro: Renzi infila in bolletta il canone Rai

L’intenzione è quella di combattere l’evasione del canone Rai. L’effetto garantito è quello di una nuova tassa occulta. Il canone pagato all’interno della bolletta elettrica è infatti la soluzione prospettata dal governo Renzi per portare soldi all’azienda di Stato, in profondo rosso da anni. Il provvedimento, che dovrebbe diventare operativo già per il 2015, non legherà più la tassa al possesso dell’apparecchio, ha spiegato il sottosegretario Antonello Giacomelli in un’intervista a Prima Comunicazione. Una norma che «consente di di eliminare alla radice l’evasione e di graduare almeno un po’ il contributo a carico dei cittadini. In Europa – sostiene Giacomelli – ci sono due o tre che funzionano, sara’ uno di questi. Il fatto positivo e’ di poter immaginare una sperimentazione biennale dato che il meccanismo si presta ad essere ulteriormente affinato».

Anche con uno smartphone si sarà costretti a pagare la tassa

Secondo le anticipazioni fornite dal Messaggero la nuova tassa oscillerà intorno agli 80 euro, cifra che potrebbe essere ridotta in base al reddito. In questo modo sarà garantito alla Rai un gettito di un miliardo e ottocento milioni l’anno e verrà risolto il problema degli evasori del canone, canone che costa per l’anno in corso 113,50 euro. In linea teorica, sarerebbe possibile non pagare il canone, a patto però di poter dimostrare di non possedere non una tv, un computer, un tablet o uno smartphone. Tutti questi dispositivi, in linea teorica, sono infatti in grado di poter ricevere i programmi televisivi.

Il no del presidente dell’Autorità per l’Energia

Ma la strada non è così scontata. Alcuni giuristi hanno espresso perplessità sul canone inserito in bolletta e allo stesso modo il presidente dell’Autorità per l’energia Guido Bortoni, ha già parlato di «uso improprio» e ha sollevato il problema della privacy.  Da definire anche lo strumento legislativo in cui inserire la riforma del canone: una norma nella legge di stabilità oppure un decreto ad hoc. Sarà Renzi a pronunciarsi: e non si può escludere che il premier decida di rinviare la partita di un anno. Gli italiani di tutto hanno bisogno che di una nuova tassa occulta.