Africa, dopo l’ebola arriva la peste. In Madagascar è già rischio-epidemia

Un nuovo allarme sanitario arriva dall’Africa: riguarda la peste bubbonica. Endemica nelle campagne del Madagascar, ora è arrivata anche nella capitale Antananarivo, provocando preoccupazione oltre che tra le autorità locali anche da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Un elevato rischio epidemia

Una giovane donna è morta l’11 novembre in una bidonville della Capitale, dove vivono oltre due milioni di abitanti. «A questo punto esiste il rischio di una rapida diffusione della malattia», ha avvertito l’Oms sottolineando come fattori particolarmente negativi «l’alta densità della popolazione nella città» e la «debolezza e le falle del sistema sanitario del Paese».

Un bilancio destinato a crescere

C’è poi il rischio segnalato dalle autorità locali: la «recrudescenza stagionale», che si verifica ogni anno tra «ottobre e marzo» e che potrebbe far alzare i numeri di un bilancio che per quest’anno parla di 138 contagiati e 47 morti. Diagnosticata in tempo, la peste bubbonica si cura con antibiotici, ma particolare allarme desta la forma polmonare, che è una delle malattie infettive più letali e può portare alla morte in sole 24 ore.