5 gravi reati commessi dai rom in 5 giorni. Ecco che cosa è successo

Razzisti sarebbero gli italiani che protestano e che sono esasperati. Intolleranti sarebbero i residenti che vivono nelle zone in cui sorgono i campi nomadi. Violenti sarebbero i cittadini che scendono in corteo per chiedere sicurezza, dopo essere stati vittime di aggressioni e furti. La sinistra finge di non vedere. Ma ecco la lista che inchioda il buonismo:

1-Botte e riduzione in schiavitù

Una decina di nomadi romeni sono accusati di riduzione in schiavitù, tratta e “alienazione e acquisto” di schiavi per gestire per mesi il racket dell’accattonaggio a Milano. È stato accertato che una ventina di vittime sarebbero state portate dalla Romania in Italia, anche dopo essere state comprate, per farle elemosinare, a forza di botte, ai semafori. Se non portavano un corposo incasso, venivano picchiate di nuovo. Il giro è di decine di migliaia di euro.

2-Tentato sequestro di una bambina

A dodici anni ha rischiato di essere rapita e di finire in sposa a un coetaneo. La bambina, una nomade residente con la famiglia in una casa di San Carlo Canavese, non distante da Torino, è stata salvata dal papà e dalla mamma che l’hanno strappata dalle mani degli aspiranti suoceri prima che la caricassero in auto. Il “rapimento della sposa” è una vergognosa tradizione secolare in alcune aree dell’est Europa. Il rapimento si è concluso con l’arresto della coppia, anche loro due nomadi rom, da parte dei carabinieri.

3-Rapina alla Stazione Termini

Sempre peggio alla Stazione Termini, invasa da borseggiatori che prendono di mira passanti e negozi. In manette due ragazze rom, entrambe minorenni, di 15 e 16 anni. Gli agenti sono giunti presso la stazione della metro B in seguito alla segnalazione di un borseggio in atto. Dopo averle bloccate, hanno accertato che poco prima si erano rese responsabili di un altro borseggio ai danni di una turista australiana dandosi poi alla fuga, inseguite sia dalla derubata che da alcuni cittadini, che hanno dato l’allarme. Le due sono state arrestate per rapina impropria.

4-Borseggiatori con il bottino

Siamo sempre a Roma, a pochi passi dalla Stazione Termini. Due romeni, di 48 e 44 anni, sono stati arrestati in piazza dei Cinquecento, zona centro, questa volta alla fermata della metro A, perché responsabili di un borseggio in danno di due turisti spagnoli ai quali hanno rubato in totale oltre mille euro. Anche in questo caso, per mesi, sono giunte segnalazioni dei pericoli che si corrono in quelle fermate della metropolitana.

5-Il clamoroso caso di Bergamo

Le fiamme gialle hanno eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo per equivalente, emessa dal gip di Milano, di conti correnti, abitazioni, autorimesse, terreni, autovetture, motoveicoli, quote azionarie e anche di un potente motoscafo ormeggiato sul lago di Garda. Molti dei beni sequestrati non erano direttamente intestati agli indagati, ma a dei prestanome. Tra questi è stata anche scoperta una latitante destinataria di un ordine di carcerazione, poiché condannata definitivamente a oltre 6 anni di carcere per plurimi reati contro il patrimonio (furti in abitazione), la quale, seppur ufficialmente residente in un campo nomadi a Bedizzole (Brescia), viveva sotto diverse generalità in una lussuosa villa a Boltiere, nella Bergamasca.