Monselice, una piazza per Mussolini. «Fece cose buone»

Intitolare una piazza a Benito Mussolini, per ricordarne «le tante cose buone fatte per il popolo italiano». È la proposta dell’assessore ai Lavori pubblici di Monselice, Andrea Tasinato, che ha già individuato il luogo adatto: la nuova piazza di frazione San Bartolo, che dovrebbe essere inaugurata entro Natale.

«Un Ventennio di benefici e innovazioni»

Tasinato ha già predisposto tutto per arrivare preparato all’appuntamento: a ore porterà la proposta in giunta e ha già individuato l’ospite d’onore per l’eventuale “taglio del nastro” toponomastico, Alessandra Mussolini. La notizia ha avuto ampio risalto sulla stampa locale, alla quale l’intraprendente assessore ha spiegato le proprie ragioni. A il Mattino di Padova Tasinato ha ricordato che «Mussolini è stato giudicato dalla storia ed evidentemente condannato per tutte le circostanze che sono arrivate con lo scoppio della Seconda guerra mondiale», ma ha anche aggiunto che «nel suo ventennio di governo il popolo italiano ha potuto vivere una serie di innovazioni e benefici i cui frutti sono arrivati anche ai giorni nostri».

Ma piazza Mussolini deve superare il voto in giunta

Dunque, «penso che sia arrivato il momento di guardare avanti», ha chiarito, spiegando di essere conscio delle critiche cui si espone, ma anticipando che «a queste posizioni nemmeno risponderò». Per ora Tasinato è riuscito nel suo intento, lasciando cadere nel vuoto critiche, attacchi e polemiche giunti dagli avversari. Ma le argomentazioni e i nervi saldi dell’assessore potrebbero non bastare: per diventare realtà, adesso, piazza Mussolini dovrà superare il voto della giunta e il parere del prefetto.