Verdini minaccia le dimissioni per la svolta sulle unioni omosessuali

Anche Denis Verdini sarebbe in crisi con Silvio Berlusconi. Stando a quanto si legge nel retroscena settimanale di Francesco Verderami sul Corriere della Sera l’uomo forte di Forza Italia starebbe per sbattere la porta rassegnando le dimissioni nelle mani del Cavaliere. Secondo Verdini il Patto del Nazareno va bene quando si parla di riforme – e non a caso è stato proprio lui l’artefice di quell’accordo -, ma se Berlusconi lo allarga fino a far diventare il partito stampella del governo gli elettori si disperdono e la struttura si disgrega.

Si rischia che i voti vadano alla Lega

Il colonnello toscano punta l’indice sul premio di maggioranza alla lista che prende più voti e da esperto di leggi elettorali avvisa che questa scelta sarebbe la Caporetto del centrodestra. Aggiunge poi che le aperture alle unioni gay volute con forza dalla compagna del Cavaliere Francesca Pascale stanno spingendo gli elettori verso la Lega Nord di Matteo Salvini. Alle proteste della base per la svolta laicista di Berlusconi sancita definitivamente con l’incontro ad Arcore con Vladimir Luxuria si aggiunge adesso il mal di pancia dell’uomo forte dei principali successi berlusconiani degli ultimi anni.

La legge elettorale favorisce la sinistra

L’altra preoccupazione di Verdini è che trasformando l’Italicum in Renzellum si consegni per lungo tempo il governo alla sinistra. Con il premio al primo partito il Pd avrebbe gioco facile e il centrodestra avrebbe enormi difficoltà a costruire in fretta e furia una coalizione che tenga insieme le varie anime di Forza Italia, la Lega Nord e Fratelli d’Italia. A queste difficoltà si sggiungerebbe poi l’impossibilità al momento di recuperare l’alleanza con il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano e con l’Udc di Pierferdinando Casini.