Un ex premier amava circondarsi di belle donne. Sorpresa: non è Berlusconi

Il gossip è tutto per lui, per un ex premier che ha amato e ama la compagnia di donne belle e affascinanti. Tranquilli, non è Berlusconi. L’identikit del colpevole è stato diffuso subito ma già dai primi indizi si poteva individuarlo, con tanto di nome e cognome: nato a Edimburgo, ha scritto varie pagine di storia britannica. All’inizio fu un punto di riferimento, il leader indiscusso della sinistra europea. Piaceva il suo modo di far politica, era convincente il concetto di moderna socialdemocrazia che portava in giro come un fiore all’occhiello. Poi, con l’andar del tempo, la stessa sinistra – legata ai vecchi schemi – se ne liberò trattandolo quasi come un traditore del pensiero laburista. La risposta è facile, si parla di Tony Blair. È accaduto che uno dei commentatori politici più famosi della Bbc. Andrew Marr, ha rivelato alcuni “segreti” di vari premier britannici, presentando il suo nuovo romanzo Head of State, che prende spunto dalla sua esperienza professionale. Uno dei segreti è presto detto: Blair era circondato a Downing Street dalle belle donne, «di cui la metà erano innamorate di lui». Cosa che non piaceva proprio alla moglie Cherie Blair che le teneva costantemente sotto controllo. Storie d’amore e di gelosia, quindi, ottime per un film di sicuro successo. Secondo il Daily Telegraph, Marr ha ammesso di essere «vecchio abbastanza» per ricordare anche come si viveva al Numero 10 ai tempi di Margaret Thatcher: «Il suo staff la adorava e allo stesso tempo la temeva», ha detto il giornalista. Quando la Lady di Ferro arrivava calava il silenzio e tutti i suoi collaboratori erano pronti a prendere ordini dalla statista scomparsa l’anno scorso. Ben diverso l’atteggiamento del suo successore, il conservatore John Major, che si sentiva invece «sotto assedio, incompreso e non amato». Mentre il laburista Gordon Brown, a differenza dell’amico-rivale Blair, aveva nella sua squadra molti «ragazzoni», piuttosto sovrappeso e col volto colorito. Da ultimo l’attuale premier David Cameron, che è particolarmente amato dai funzionari ministeriali per la sua efficienza: «Gli mandano documenti alla sera ed è il primo capo di governo dai tempi di Blair a riconsegnarli il mattino successivo letti e vagliati».