Tragedia nella Roma degli immigrati: trovati morti due bimbi e la madre

Davanti ai soccorritori scene terrificanti, sangue dappertutto. Corpi straziati. Bambini a cui è stata cancellata la vita in un attimo, forse un attimo di follia. Un’altra tragedia, di cui non si conoscono ancora i contorni. Una tragedia familiare, inizialmente si era pensato a omicidio e suicidio. A Roma, in un appartamento nei pressi di piazza San Giovanni, una donna non è stata trovata impiccata, come detto in un primo momento, ma ferita a morte e con il corpo riverso nella vasca da bagno. A poca distanza, nella camera accanto, c’erano i cadaveri di due bambini, i suoi figli, con ferite di arma da taglio sul corpo.

Nessuna ipotesi investigativa è esclusa

Poi un altro corpicino. Stavolta il cuore batteva ancora: una bimba di circa quattro anni, con ferite inferte probabilmente con un coltello. È stata trasportata in ospedale in gravi condizioni. Le vittime sono tutte di nazionalità marocchina. Nessuna ipotesi investigativa è esclusa, compresa quella che la donna possa avere ucciso i figli in un raptus e poi si sia suicidata.

Il dramma in un palazzo occupato

I corpi della donna marocchina e dei due figli sono stati trovati in un palazzo occupato da circa dieci anni da famiglie di immigrati. Al piano terra dell’ edificio, la cui facciata è semicoperta da una impalcatura, si affacciano i locali del centro sociale occupato Sans Papiers. La famiglia viveva al quarto piano, secondo quanto riferito da altri occupanti che si trovano ora all’esterno dell’edificio. Tra loro sudamericani, nordafricani, immigrati dall’est Europa. Secondo la testimonianza di una donna, la famiglia, che comprende anche il marito della donna trovata impiccata, occupava l’edificio da diversi anni. Tra i migranti c’è poca voglia di parlare e tutti appaiono molto scossi da quello che è successo.