Tour di Alemanno nella Roma di Marino: «A novembre in piazza contro l’abbandono delle periferie»

L’aumento delle tasse locali e il degrado lasciato dilagare: non è un quadro confortante quello emerso da un tour nella Roma di Ignazio Marino realizzato oggi da Gianni Alemanno. «Abbiamo cominciato a fare un’opera di informazione per quanto riguarda la “stangata di Marino”, ossia questo aumento di tariffe che si aggiungono alle tasse che già c’erano», ha spiegato l’ex sindaco che, accompagnato dai militanti di Fratelli d’Italia e Prima l’Italia, ha incontrato i romani in tre punti della città: piazza della Balduina, piazza Bologna e via Marmorata. Alemanno ha ricordato come l’Irpef resti al tetto massimo, lo 0,9%, cui ora si aggiungono la Tasi, l’aumento delle tariffe delle strisce blu e dei permessi Ztl, le tasse sulla famiglia, sugli asili nido e sulla mensa scolastica. Voci che, tutte insieme, «fanno mediamente 2275 euro di spese in più all’anno rispetto a quando c’eravamo noi e 2,5 volte in più rispetto ai 960 euro concessi da Renzi con gli 80 euro».

A fronte di questo esborso, che a molti cittadini si sarebbe potuto evitare – ha spiegato Alemanno – approvando la delibera sulla Holding, che avrebbe fatto risparmiare 35 milioni, i romani non ricevono però maggiori servizi né maggiori tutele. Ampie zone della città restano, invece, abbandonate dalla giunta di centrosinistra. L’ex sindaco, oggi, ha svolto un sopralluogo anche a Ponte Testaccio, diventato cornice di un campo rom abusivo. O meglio, tornato a esserlo nell’era Marino, dopo che l’amministrazione di centrodestra aveva realizzato 38 interventi di sgombero con relative bonifiche. «Un lavoro massacrante», ha ricordato Alemanno, ora vanificato da questo «inferno sub metropolitano che Marino si ostina a non vedere». Tende, capannoni improvvisati costruiti con teli e bastoni, stendini con i panni stesi e rifiuti accatastati sono lo spettacolo che si offre in questa area a due passi da una torretta antica, punto di arrivo della cinta muraria, patrimonio dell’Unesco e meta di turisti. «Il sindaco Marino invece di concentrare tutte le sue attenzioni sul centro storico ha il dovere di non voltare le spalle a queste realtà di degrado», ha poi scritto Alemanno su Facebook, dove ha annunciato anche una manifestazione di piazza sulla sicurezza e l’abbandono delle periferie, promossa insieme ai comitati di quartiere.