Terrore a Pistoia: giovani albanesi assediano la scuola per picchiare un minore. Sputi e botte al preside

Hanno “assediato”, in una ventina, una scuola di Pistoia per punire uno studente dopo un diverbio fino a picchiare il preside, che si opponeva alla loro intrusione. Così, dopo le prime indagini, due albanesi di 23 e 22 anni sono stati denunciati per violenza privata aggravata dai carabinieri per quanto avvenuto il 7 ottobre scorso all’istituto tecnico “Einaudi” di Pistoia. Motivo dello scontro, un diverbio avvenuto fra due minori uno dei quali di origine albanese, che ha fatto intervenire suoi parenti e amici. Mentre il folto gruppetto si radunava minaccioso circondando l’istituto, il preside per impedire intrusioni da parte di estranei e che gli animi si surriscaldassero ulteriormente, aveva ritardato l’uscita degli studenti facendo chiudere porte e cancelli esterni, in attesa dell’intervento dei carabinieri. Nel frattempo, uno dei due denunciati, il 23enne, ha scavalcato la recinzione ed è entrato nella scuola dove ha affrontato il preside, che stava difendendo l’accesso all’istituto in attesa dell’arrivo del 112. L’albanese, secondo le indagini, non si è limitato a minacce, sembra anche di morte, e offese, ma ha colpito il dirigente scolastico al volto, dopo avergli sputato con disprezzo e averlo intimidito con violenza. Il 23enne ha vari precedenti di polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio e per stupefacenti. Il 22enne è incensurato ma secondo i carabinieri i due sono i primi responsabili dei fatti. Mentre il preside veniva picchiato, gli studenti hanno atteso con terrore dentro la scuola che l’Arma riportasse l’ordine nella scuola e all’esterno. Le indagini vogliono risalire anche alla causa del diverbio fra i giovani nella scuola.