Renzo Bossi si presenta all’udienza sui fondi della Lega: l’agricoltura è meglio della politica…

Ma che fine ha fatto il Trota, il figlio di Umberto Bossi lanciato in politica nonostante i mal di pancia della base leghista e precipitato nella polvere a causa dell’inchiesta sui fondi del partito gestiti dal tesoriere Belsito? Fa l’agricoltore e la cosa sembra piacergli confermando che le braccia sottratte all’agricoltura, se ritornano alla madre terra, possono dare buon frutto…

“Ora faccio l’imprenditore agricolo, si sta bene, meglio che in politica…”, ha detto Renzo Bossi uscendo dal Palazzo di giustizia di Milano insieme al fratello Riccardo, al termine dell’udienza preliminare a loro carico sulle presunte irregolarità nella gestione dei fondi della Lega Nord. Tra gli imputati anche Umberto Bossi e l’ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito. I due figli di Bossi si sono presentati a sorpresa al Palazzo di giustizia per assistere all’udienza davanti al gup Carlo Ottone De Marchi e, per questo, è stato impedito a giornalisti e fotografi l’accesso al corridoio centrale del settimo piano della struttura. Misure simili erano state adottare in passato per l’arrivo di personaggi di primo piano del mondo della politica, come ad esempio Silvio Berlusconi. Ai due figli del fondatore del Carroccio, accusati di appropriazione indebita, è contestato l’utilizzo per fini personali dei rimborsi elettorali destinati alla Lega Nord, tra cui la laurea ‘acquistata’ in Albania. Renzo Bossi ha preferito non parlare dell’udienza e, rivolgendosi ai giornalisti, ha affermato: “Sto bene, non faccio il vostro lavoro”.

Secondo le ultime notizie, tuttavia, Renzo Bossi si sarebbe stancato presto dell’azienda agricola registrata nel 2012. Il padre Umberto un anno fa in un’intervista aveva detto che il figlio si occupava di un piccolo ristorante vicino Gemonio. Sia che si dedichi alla coltivazione di ortaggi  sia che si improvvisi chef, la buona notizia è che in ogni caso il Trota pensa alla politica come a un capitolo chiuso, almeno per ora.