Regioni, il “fuorionda” di Delrio: «Parlo io, tanto non me ne frega un c…»

La verità viene sempre a galla, anche a microfoni spenti. Quel duetto a bassa voce tra il sottosegretario Graziano Derio e Sergio Chiamparino, in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo l’incontro governo-Regioni sui tagli ai trasferimenti, ha svelato tutta l’ipocrisia che regna in queste presunte baruffe tra esponenti dello stesso partito.

“Vado io o vai tu? Io dico solo banalità”

In un video di Repubblica.it si vede che a microfoni ancora spenti, Delrio e il presidente delle Regioni si accordano sugli interventi. E lo scambio di battute viene catturato in maniera inequivocabile: «Vai tu o vado io?», domanda Chiamparino. «Dai, comincio io con banalità, abbi pazienza. Poi però se vuoi continuare tu a me non me ne frega un c…», risponde sorridendo Delrio. «No, no», replica il governatore. Più tardi arriva la precisazione di Delrio via twitter: «Si, ok era un fuorionda, ho detto non mi importava l’ordine di intervento, e ho introdotto, ma ha spiegato Chiamparino. Tutto qui». Ma quelle immagini fanno davvero riflettere.

La pantomina prosegue anche dopo

Anche perché, dopo la pantomima, i due hanno fatto finta di punzecchiarsi: «Ognuno fa i suoi compiti a casa. Non diamo obblighi alle Regioni su come raggiungere gli obiettivi di riorganizzazione della spesa. Noi stiamo facendo la nostra revisione della spesa su tutto», ha detto Derio. «La manovra così come è senza proposte che la qualificano è difficilmente sostenibile ma con oggi si apre una fase nuova», è stata la replica di Chiamparino. Ma la frittata ormai era fatta.