Processo Finmeccanica per tangenti al governo indiano: FdI manifesta per Latorre e Girone

Una decina di militanti di Fratelli d’Italia si sono riuniti in presidio davanti al Palazzo di giustizia di Busto Arsizio (Varese), manifestando a favore dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone nel giorno in cui è attesa la sentenza del processo con al centro le presunte tangenti pagate per la vendita di elicotteri di AgustaWestland, controllata di Finmeccanica, al governo indiano. Gli esponenti di Fdi, tra cui l’europarlamentare Carlo Fidanza, hanno acceso candelotti bianchi, rossi e verdi e hanno esposto striscioni con scritte come “Tangenti o no rivogliamo i marò” e “Monti trafficante di uomini”. Lo scorso 3 luglio il pm Eugenio Fusco aveva chiesto la condanna a 6 anni di reclusione per l’ex amministratore delegato di Finmeccanica Orsi e a 5 anni per l’ex ad della controllata AgustaWestland Bruno Spagnolini. Entrambi sono accusati di aver versato una tangente pari a 51 milioni di euro a funzionari indiani, di cui 14 sarebbero finiti all’influente famiglia dell’ex capo di stato maggiore dell’aeronautica Sashi Tiagy, per favorire AgustaWestland nella gara per vendere 12 elicotteri al Governo indiano vinta dalla controllata di Finmeccanica nel 2010. Nelle scorse udienze le difese avevano chiesto invece l’assoluzione dei due imputati. Nel luglio scorso la Procura di Busto Arsizio aveva archiviato il procedimento nei confronti di Finmeccanica, indagata in base alla legge 231 sulla responsabilità in sede penale delle aziende per i reati commessi dai propri dipendenti. AgustaWestland e la sua filiale inglese AgustaWestland Ltd avevano patteggiato il pagamento di circa 8 milioni di euro, uscendo anche loro dal procedimento. Nel processo si sono costituite parti civili l’Agenzia delle entrate e il ministero della Difesa indiano.