Immigrazione, solo da noi chi obietta viene “condannato a morte” dal tribunale mediatico

La criminalizzazione non paga, lo stanno capendo in tutta Europa. Solo qui in Italia c’è chi non vede, non sente e non parla. È un errore grande criminalizzare chi è a disagio, chi la pensa diversamente, chi non vuole l’invasione degli extracomunitari, chi è stanco dell’euro. È un errore altrettanto grande criminalizzare i partiti che danno voce a questo disagio e che, proprio per questo, sono bollati come razzisti, intolleranti e quant’altro. C’è un problema: gli arrivi in massa sulle nostre coste. Un problema che si è ingigantito a dismisura e va affrontato una volta per tutte con raziocinio, ribaltando l’estremismo buonista senza capo né coda della sinistra. Vanno gettate via le frasi fatte e la demogagia a buon mercato, bisogna ammettere che Mare Nostrum è stato un fallimento e che occorre ascoltare la voce di chi soffre. Si farebbe già un bel passo avanti se gli esponenti della sinistra la smettessero di mettersi in cattedra con l’aria da professorini, per poi scrivere sulla lavagna i nomi dei buoni e dei cattivi. I buoni sono sempre i vendoliani e i democratici, che si riempiono la bocca con le parole “solidarietà”, “spalanchiamo le porte”, “accogliamo tutti”. I cattivi sono gli altri, quelli del centrodestra, i fascisti, i nemici, incapaci di aprire il loro cuore. Non è così, è una visione ingannevole, non funziona e il Pd lo sa bene. Ma gli conviene sostenerlo. Per venirne fuori basterebbe dare un’occhiata a quel che avviene negli altri Paesi europei. Prendiamo ad esempio la mitica Londra e il mitico Regno Unito, alle prese con l’avanzata di Farage. Il sindaco conservatore Boris Johnson ha preso atto della situazione e ha affermato. in un intervento sul Daily Telegraph. che la Gran Bretagna deve riprendere il controllo sui suoi confini. Per Johnson i britannici sono «furiosi» perché il sistema dell’immigrazione è «fuori controllo» ed è diventato un «magnete per le orde di Calais», riferendosi agli immigrati che tentano di entrare illegalmente dalla Francia nel Regno. Non solo, Johnson ha in pratica difeso gli elettori euroscettici affermando che la maggior parte di loro non sono razzisti ma semplicemente vogliono eliminare la «follia» di un Paese che non controlla i suoi confini. È quello che sostengono milioni di italiani. Un concetto semplice, al quale dare una risposta semplice. Nessuno pretende che la sinistra rinneghi la sua natura, ma che almeno si guardi allo specchio. Per qualche minuto.